Anche gli azionisti saranno chiamati a pronunciarsi nell’ ambito delle decisioni delle aziende Usa relative all’attribuzione di stock-options od altri trattamenti di favore alla dirigenza. È in questo senso che si è pronunciato oggi il presidente della Sec, Harvey Pitt, intervenuto nell’ ambito di un convegno promosso dal Consiglio degli investitori istituzionali.
Pitt ha sottolineato di essere convinto del fatto che la Corporate America non può estromettere gli azionisti dalle decisioni che riguardano questa materia, evitando appunto di prendere in considerazione le proposte che vengono dall’ azionariato. Negli ultimi dieci anni, la Sec – che è l’ Autorità di controllo sulla Borsa Usa – ha consentito invece alle imprese di non ammettere a votazione le proposte avanzate dagli azionisti, sulla base del presupposto che in questa materia dovevano valere le regole che esentano le società, per motivi interni alla logica aziendale, da obblighi di questo tipo. Pitt ha aggiunto di aver chiesto ad Alan Beller, che è il responsabile della stessa Sec per quanto riguarda la finanza delle imprese, di prendere in considerazione una proposta volta ad eliminare questo tipo di esenzione, in quanto ingiustificata.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu























