Il posto fisso non piace più, per realizzare un sogno meglio fare impresa. È quanto emerge da un’indagine condotta da Unioncamere su un campione di neo-imprenditori che si sono iscritti per la prima volta alle Camere di Commercio negli ultimi 6 mesi. L’indagine ha tenuto conto solo delle “vere” nuove iniziative escludendo le aziende derivanti da trasformazioni, fusioni e scorpori.
Fra le persone intervistate la molla principale nel fare impresa è quella di dare corpo a un sogno realizzandosi meglio che da dipendente. Il 54,4% delle risposte è di questo tenore: “conosco il mercato e credo di poter sfruttare le mie idee per avere successo”, “ho lavorato abbastanza da dipendente, ora è arrivato il momento di far valere le mie competenze”, “il lavoro che ho non mi soddisfa e sono convinto di poter fare di meglio con un’impresa tutta mia”. Solo in un caso su tre (32,9%) emergerebbe la necessità di trovare un primo impiego o una difficoltà a trovare un lavoro da dipendente. (LF)
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu























