Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione negli Stati Uniti sono aumentate la settimana scorsa, ma il rialzo, comunque molto limitato e inferiore alle previsioni degli analisti, conferma che il mercato del lavoro americano continua a essere in buona forma, cosa che potrà incidere sulle decisioni della Federal Reserve.
Secondo quanto riportato dal dipartimento al Lavoro, nei sette giorni conclusi il 10 settembre le domande sono aumentate di 1.000 unità a 260.000, più delle 259.000 della settimana precedente (dato invariato rispetto alla prima stima), ma meno delle 265.000 previste dagli analisti.
Il dato rimane in media sotto quota 300.000 da 80 settimane, la serie migliore dal 1970. La media delle quattro settimane, più attendibile in quanto non soggetta alle fluttuazioni del mercato, è scesa di 500 unità a 260.750. Il dato è inferiore alla media del 2015, pari a circa 278.000 unità.
Il numero complessivo dei lavoratori che ricevono sussidi di disoccupazione per più di una settimana – relativo alla settimana terminata il 3 settembre, l’ultima per la quale è disponibile il dato – è salito di 1.000 unità a 2,143 milioni.





























