Non sembra finire mai la ‘cura da cavallo’ adottata dalle aziende statunitensi, che hanno da diverso tempo a questa parte ridotto l’ occupazione per far quadrare i conti di fronte alla crisi economica. Oggi è stato infatti il turno di 3COM, terzo operatore mondiale nel comparto delle apparecchiature per la rete dei computer, a preannunciare il taglio del 10% della forza lavoro, cioè circa 40 dipendenti.
La riduzione si concretizzerà nei prossimi due trimestri ed è motivata dalla debolezza della domanda.
I tagli riguarderanno un pò tutte le aree, dall’ Europa agli Usa, all’ Africa ed al Medio Oriente ed in particolare per quanto riguarda gli Stati Uniti la riduzione si concentrerà nella sede della società, a Santa Clara, nello Stato della California.
Il ceo di 3COM, Bruce Caflin, sta riducendo i costi dopo che il fatturato ha registrato una contrazione per ben 16 trimestri di fila. Alla fine del trimestre chiusosi alla fine dello scorso mese di febbraio, 3COM aveva un’ occupazione pari a 3.900 unità, in netto calo rispetto alle 5.900 unità del gennaio del 2002.
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