Il gigante britannico delle telecomunicazioni BT Group è pronto a versare 1,5 miliardi di sterline (circa 2,25 miliardi di euro) nel suo fondo pensione per arginare il crescente deficit provocato dal crollo dei mercati azionari.
Secondo alcune indiscrezioni pubblicate oggi dal Financial Times, l’impegno, uno dei maggiori fatti da una società in un fondo pensione, sarà formalmente annunciato a maggio.
La BT già versa nel fondo pensione, uno dei più grandi in Gran Bretagna, 200 milioni di sterline all’anno. A questa somma, secondo il nuovo piano, si aggiungerebbero altri 70-100 milioni di sterline all’anno per i prossimi 15 anni.
Il gruppo ha calcolato che il disavanzo del suo fondo pensione aveva raggiunto 1,6 miliardi di sterline a fine 2001, ma secondo l’FT il buco dovrebbe essersi ormai allargato, dato che i due terzi del fondo sono stati investiti nel mercato azionario. Alcuni analisti finanziari stimano un deficit di circa 6 miliardi di sterline.
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