Stipendi da milioni di dollari, bonus aziendali a volontà, pacchetti di ‘stock options’ a dir poco generosi.
Nel corso dell’estate da poco conclusa, quella degli scandali finanziari che hanno fatto tremare Wall Street, le autorità di controllo della Borsa e giudiziarie hanno scavato a fondo nei bilanci delle società americane, svelando agli investitori i compensi ‘monstre’ percepiti da amministratori delegati e top manager delle principali compagnie quotate ingenerando nel pubblico commenti di risentito sdegno.
Eppure, oltre ai salari e ai benefit finiti nelle tasche dei vertici aziendali (attualmente al settaccio della magistratura e delle istituzioni di controllo), l’attenzione della vasta platea di azionisti e investitori dovrebbe cadere, secondo il Wall Street Journal, su un’altra voce presente nei bilanci delle aziende quotate e capace di ingrossare ulteriormente il portafoglio dei manager: quella dei pagamenti differiti.
Voce raccolta nelle note a piè di pagina dei libri contabili (diversamente da quelle della paga, dei bonus e delle opzioni tutte ben evidenziate), e difficilmente rilevabile da parte del grande pubblico, nonostante garantisca ai vertici aziendali di vedere ampliato in termini estremamente consistenti il proprio salario.
Mediante l’accettazione di un pagamento differito dei compensi, infatti, gli amministratori delegati e gli altri uomini di spicco delle società, permettono alle loro compagnie di mettere da parte danaro fresco (aumentando così la cassa: cosa estremamente importante nella valutazione delle salute di un’azienda), in cambio della corresponsione, in tempi successivi, del proprio stipendio maggiorato, in via percentuale, difficilmente sotto i dieci punti.
Maggiorazioni che riguardano milioni di dollari e che possono variare da azienda a azienda: alcune hanno veri e propri formulari per il calcolo della percentuale da versare, altre lasciano la scelta (in via totalmente discrezionale) al consiglio di amministrazione, altre ancora mettono a disposizione dei manager diversi piani strategici.
Comportamenti legali che si accompagnano, spesso, all’adozione da parte degli stessi manager di un piano finanziario concordato con l’azienda per il proprio futuro pensionamento (come accade per la maggior parte dei dipendenti) suscettibile di diventare, in questo modo, ancora più corposo.
Di fatto, per quanto regolare la questione dei compensi differiti, potrebbe rappresentare, a breve, l’ennesima fonte di polemica sulle super retribuzioni dei manager americani in continuo calo negli indici di gradimento degli investitori, dopo la girandola di scandali finanziari di questi tempi.
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