A maggio il tasso di disoccupazione scende al 10,5% (-0,1 punti), tra i giovani al 31,7% (-1,1 punti). E’ la stima preliminare diffusa dall’Istat. La diminuzione del numero di persone in cerca di lavoro (-1,4% rispetto ad aprile, pari a -36mila unità) riguarda le donne e tutte le classi d`età ad eccezione dei 25-34enni. A maggio, rispetto ad aprile, diminuisce anche il numero di inattivi di 15-64 anni (-0,2%, pari a -30mila unità) a seguito del calo tra i maschi e i minori di 35 anni. Il tasso di inattività scende al 36% (-0,1 punti).
Rispetto a maggio 2020, le persone in cerca di lavoro risultano in forte crescita (+25,1%, pari a +525mila unità), a causa dell`eccezionale crollo della disoccupazione che aveva caratterizzato l`inizio dell`emergenza sanitaria; d`altra parte, diminuiscono gli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-5,1%, pari a -730mila). Nel confronto trimestrale aumentano anche le persone in cerca di occupazione (+2,8%, pari a +72mila), a fronte di un calo consistente degli inattivi tra i 15 e i 64 anni (-1,5%, pari a -209mila unità).
Secondo l’Istat, aumentano gli occupati nel mese di maggio. La crescita dell`occupazione, +0,2% pari a +36mila unità, coinvolge gli uomini, i dipendenti a termine e i minori di 35 anni; diminuiscono, invece, le donne, gli autonomi e gli ultra 35enni. Il tasso di occupazione sale al 57,2% (+0,1 punti). A seguito delle ripetute flessioni congiunturali dell`occupazione, registrate fino a gennaio 2021, il numero di occupati è ancora inferiore a quello di maggio 2020 (-0,3% pari a -57mila unità). La diminuzione coinvolge le donne, i dipendenti permanenti, gli autonomi e gli occupati 35-49enni. Tuttavia, per effetto della diminuzione della popolazione in età attiva, il tasso di occupazione è più elevato di 0,2 punti percentuali.
A maggio “prosegue la crescita dell`occupazione iniziata a febbraio 2021; nel corso dei quattro mesi il numero di occupati è aumentato di 180 mila unità, coinvolgendo entrambe le componenti di genere, tutte le classi di età (ad eccezione dei 35-49 enni), ma solo i dipendenti a termine”, è il commento dell’Istat. Confrontando il trimestre marzo-maggio 2021 con quello precedente (dicembre 2020-febbraio 2021), il livello dell`occupazione è più elevato dello 0,3%, corrispondente a un aumento di 74mila unità.
In particolare, rispetto a febbraio 2020, mese precedente a quello di inizio della pandemia, il numero di occupati è ancora inferiore di oltre 700 mila unità e il tasso di occupazione è più basso di 1,5 punti percentuali. Nonostante il calo della disoccupazione e il proseguimento della contrazione dell`inattività, i tassi rimangono superiori, rispettivamente di 0,7 e 1,2 punti, a quelli registrati prima della pandemia.
E.G.





























