• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 19 Maggio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Rider, Fit-Cisl: più progressi e sicurezza nella tutela dei ciclofattorini

    Just Eat apre la procedura di licenziamento per 42 lavoratori. Morini (Filt Cgil): “Rischio indebolimento del modello e della sicurezza dei rider”

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, incontro in regione Veneto sul piano di ristrutturazione. Fiom: “Stop agli esuberi e salvare Cerreto d’Esi”

    Stellantis, Uilm Campania: positivo l’incontro con De Luca, soddisfatti per l’impegno assunto dalla Regione

    Stellantis, il piano e-car per Pomigliano: investimenti e piena occupazione dal 2028, ma i sindacati chiedono “coinvolgimento pieno e continuativo”

    Meno lavoro e meno conoscenza: nelle università americane l’Ai adesso fa paura. E gli studenti fischiano i manager che ne vantano i pregi

    Meno lavoro e meno conoscenza: nelle università americane l’Ai adesso fa paura. E gli studenti fischiano i manager che ne vantano i pregi

    Le casse di resistenza: dagli Usa una lezione che parla anche a noi

    Vino, i dazi Usa hanno bruciato 340 milioni di euro di export. Ma a risentirne è anche la rete commerciale americana

    Giustizia, pubblicati i bandi per la stabilizzazione di 9.368 precari del PNRR

    Giustizia, il 29 maggio sciopero dei fonici, stenotipisti e trascrittori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Gruppo Natuzzi, raggiunto accordo sulla modifica della CIGS

    Cgia, un colloquio su tre va deserto

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Marzo 2026

    Istat, prezzi al consumo aprile 2026

    Il testo del rinnovo del contratto penne e spazzole

    Congiuntura Confcommercio maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Auto a zero emissioni, Timmermans: non si riapre l’accordo, no ai biocarburanti

    Se possiamo farlo per le armi, perché non per Hormuz?

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    Meloni torna sotto i riflettori per nascondere la “sua” famiglia Addams. E funziona. Per ora

    A grandi passi verso la Terza Guerra Mondiale, di Pino Scorciapino. Edizione EdiSud Salerno

    Tre guerre, tre pantani: il mondo travolto dal fallimento della forza

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Sistema di voto decisivo, Schlein in bilico. Ma per ora punta sull’attuale legge elettorale: “Con questi numeri niente pareggio, vinciamo”

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Trasferito a mille chilometri? Per la Cassazione non basta per avere la NASpI

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Rider, Fit-Cisl: più progressi e sicurezza nella tutela dei ciclofattorini

    Just Eat apre la procedura di licenziamento per 42 lavoratori. Morini (Filt Cgil): “Rischio indebolimento del modello e della sicurezza dei rider”

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, incontro in regione Veneto sul piano di ristrutturazione. Fiom: “Stop agli esuberi e salvare Cerreto d’Esi”

    Stellantis, Uilm Campania: positivo l’incontro con De Luca, soddisfatti per l’impegno assunto dalla Regione

    Stellantis, il piano e-car per Pomigliano: investimenti e piena occupazione dal 2028, ma i sindacati chiedono “coinvolgimento pieno e continuativo”

    Meno lavoro e meno conoscenza: nelle università americane l’Ai adesso fa paura. E gli studenti fischiano i manager che ne vantano i pregi

    Meno lavoro e meno conoscenza: nelle università americane l’Ai adesso fa paura. E gli studenti fischiano i manager che ne vantano i pregi

    Le casse di resistenza: dagli Usa una lezione che parla anche a noi

    Vino, i dazi Usa hanno bruciato 340 milioni di euro di export. Ma a risentirne è anche la rete commerciale americana

    Giustizia, pubblicati i bandi per la stabilizzazione di 9.368 precari del PNRR

    Giustizia, il 29 maggio sciopero dei fonici, stenotipisti e trascrittori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione
    Natuzzi, dietrofront sull’accordo del 2013, a rischio 1.300 lavoratori

    Gruppo Natuzzi, raggiunto accordo sulla modifica della CIGS

    Cgia, un colloquio su tre va deserto

    I dati Istat su commercio con l’estero e prezzi all’import – Marzo 2026

    Istat, prezzi al consumo aprile 2026

    Il testo del rinnovo del contratto penne e spazzole

    Congiuntura Confcommercio maggio 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Una Cisl innovatrice nel complesso dei sindacati in Italia, di Guido Baglioni. Edizioni Lavoro

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Il prezzo nascosto, di Marco Leonardi e Leonzio Rizzo. Editore Egea

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Stellantis, il report Fim-Cisl: crollo delle produzioni e previsioni nere per la chiusura dell’anno. Uliano: serve un cambio di passo

Stellantis, il report Fim-Cisl: crollo delle produzioni e previsioni nere per la chiusura dell’anno. Uliano: serve un cambio di passo

di Fernando Liuzzi
8 Ottobre 2025
in La nota
Stellantis, Uilm Campania: positivo l’incontro con De Luca, soddisfatti per l’impegno assunto dalla Regione

Tra un paio di settimane, ovvero lunedì 20 ottobre, Antonio Filosa incontrerà a Torino i sindacati italiani dei metalmeccanici. Un incontro molto atteso per almeno due ragioni. In primo luogo, perché si tratterà del primo faccia a faccia del nuovo Ceo di Stellantis con i dirigenti dei sindacati che rappresentano le lavoratrici e i lavoratori attivi negli stabilimenti della multinazionale da lui diretta, insediati nel nostro Paese. In secondo luogo perché, stando a questi stessi sindacati, la mole dei problemi produttivi e occupazionali che dovrà fronteggiare, in relazione ai citati stabilimenti, sembra assumere proporzioni via, via più preoccupanti.

All’inizio della settimana scorsa, la Fiom-Cgil ha presentato i risultati di una sua ricerca secondo la quale, negli anni più recenti, si è assistito a una diminuzione continuativa degli investimenti effettuati da Stellantis nel nostro Paese. E così, mentre nuove produzioni sono state avviate in altri Paesi europei o extraeuropei, l’occupazione negli stabilimenti italiani del Gruppo ha cominciato a ridursi.

Ieri, la Fim-Cisl ha presentato una nuova edizione del suo ormai consueto report trimestrale sull’andamento della produzione in questi stessi stabilimenti. Report che ha reso noti dati non meno sconfortanti.

Diciamo subito che la ricerca di cui stiamo parlando è relativa ai primi 9 mesi del corrente anno. Ebbene, se nel report precedente, quello presentato il 7 luglio scorso e relativo al primo semestre 2025, la Fim aveva parlato di un calo produttivo “superiore alle previsioni”, ieri ha usato termini ancor più allarmanti, parlando del “crollo di un terzo delle produzioni” e di “previsioni nere per la chiusura dell’anno”.

Ma veniamo a qualche cifra. Ricordando, prima di inoltrarci nell’esame dei numeri, che le attuali difficoltà produttive di Stellantis Italia, dopo un periodo di alti e bassi, hanno ripreso a manifestarsi in misura significativa a partire dal 2024.

Non per caso, dunque, in apertura della conferenza stampa tenuta ieri a Roma presso la storica sede sindacale unitaria di corso Trieste, Ferdinando Uliano, Segretario generale Fim-Cisl, ha esordito affermando che “prosegue il peggioramento dei dati produttivi rispetto al già difficile 2024”.

Ebbene, “nei primi nove mesi del 2025 – ha proseguito Uliano – sono state realizzate complessivamente 265.490 unità tra autovetture e veicoli commerciali, con un calo del -31,5% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente”. Più specificamente, per ciò che riguarda le autovetture, con 151.430 unità prodotte, siamo di fronte a un calo del -36,3%, mentre, per ciò che riguarda i veicoli commerciali, con 114.060 unità prodotte, il calo è pari a un -23,9%.

Ma non basta. “Tutti gli stabilimenti – ha sottolineato Uliano – registrano dati in flessione rispetto al 2024”, con cali produttivi compresi tra il -17% di Mirafiori (Torino) e il -65% di Modena. Da ciò, la Fim ricava che “anche il 2025, come il 2024, chiuderà con una riduzione complessiva di circa un terzo dei volumi produttivi”, ovvero, ancora una volta, con “un risultato ben peggiore di quanto previsto a inizio anno”. Infatti, “le previsioni per la chiusura dell’anno restano fortemente negative: poco più di 310.000 unità complessive”, con le autovetture che non raggiungeranno quota 200.000.

Un’altra pennellata: “Attualmente, quasi la metà della forza lavoro del Gruppo è interessata da ammortizzatori sociali. Le nuove produzioni – la 500 ibrida (in partenza a novembre) e i modelli di Melfi (DS8 già in produzione e Jeep Compass in produzione da ottobre) – potranno dare risultati significativi solo nel corso del 2026”.

Come di consueto, nel report Fim ci sono poi dati dettagliati relativi alla produzione di auto effettuata, nel periodo preso in esame, nei singoli stabilimenti italiani del gruppo Stellantis: si va così dal polo produttivo di Torino allo stabilimento di Modena, e poi a quelli di Cassino (Frosinone), Pomigliano (Napoli) e Melfi (Potenza). Ci sono poi anche i dati relativi alla produzione di veicoli commerciali effettuata ad Atessa (Chieti), e di motori effettuata a Pratola Serra (Avellino). Così come vengono prese in esame anche le questioni irrisolte relative agli stabilimenti di Cento (Ferrara), che dovrebbe essere venduto entro l’anno, e di Termoli (Campobasso), dove il progetto di dar vita a una gigafactory è rimasto, drammaticamente, sulla carta.

Qui intendiamo limitarci, però, a gettare uno sguardo sull’andamento dei consuntivi produttivi misurati al compimento del terzo trimestre, confrontando quelli del 2019 a quelli del 2025.

Ebbene, nei primi nove mesi del 2019, la produzione è stata pari a 410.001 autovetture, più 221.200 veicoli commerciali, per un totale di 631.201 unità.

Invece, come si è già visto, nei primi nove mesi del 2025 la produzione ha raggiunto la quota di 151.430 autovetture, cui vanno sommati 114.060 veicoli commerciali, per un totale di 265.490 unità.

Cifre che, come si suol dire, parlano da sole. Perché, in 6 anni, la produzione complessiva si è più che dimezzata.

Per i sindacati, ci saranno dunque molte cose di cui parlare, il 20 ottobre, con il nuovo Ceo di Stellantis. E infatti, secondo Uliano, quello con Antonio Filosa si prospetta come un “appuntamento cruciale”. E ciò perché, per la Fim, “è indispensabile costruire relazioni sindacali solide e costruttive per affrontare le gravi difficoltà del Gruppo e del settore”.

Partiamo dunque da quelle che Uliano definisce “le difficoltà del Gruppo”. “L’obiettivo della Fim-Cisl – ha spiegato il Segretario generale – resta quello di garantire a ogni sito produttivo una prospettiva industriale e occupazionale certa, contrastando qualsiasi atto unilaterale, chiusura o licenziamento, e orientando la transizione tecnologica verso soluzioni concrete, condivise e socialmente sostenibili.” Un obiettivo, questo, “tutt’altro che scontato, alla luce dei livelli produttivi registrati nel 2024 e nel 2025”.

Per Uliano, è quindi “necessario rafforzare e migliorare il piano di investimenti ottenuto dopo lo sciopero del settore auto del 18 ottobre 2024 e dopo la successiva uscita di Tavares” dal vertice dell’Azienda. Un piano che “prevede, anche per l’Italia, la nuova piattaforma Small con due nuovi modelli compatti a Pomigliano dal 2028. La nuova 500e a Mirafiori, accanto alla 500 ibrida in produzione da novembre 2025. L’introduzione di versioni ibride per le auto previste nelle versioni elettriche tra il 2025 e il 2026 a Melfi, la nuova gamma large sui veicoli commerciali, lo sviluppo anche delle versioni ibride delle full electric previste su Stelvio e Giulia e, in aggiunta, un nuovo modello top di gamma, sempre su piattaforma large.”

Ma ci sono anche quelle che lo stesso Uliano chiama “le difficoltà del settore”. E qui il Segretario generale della Fim afferma che “serve un cambio di passo” sia “da parte dell’Unione Europea”, che da parte “del Governo italiano”.

Per Uliano, in primo luogo, è infatti “necessario un piano industriale europeo espansivo, sostenuto da debito comune e da un nuovo Fondo europeo con dotazioni paragonabili al Next Generation EU”. Un piano il cui scopo sia quello di “accompagnare la transizione garantendo la sostenibilità non solo ambientale, ma anche sociale”.

Ma, sempre secondo Uliano, “anche il Governo italiano deve fare la propria parte, individuando risorse adeguate per sostenere e rilanciare il settore automotive e l’intera filiera dell’indotto”.

Tornando all’Unione Europea, Uliano ha anche affermato che “la rimodulazione delle sanzioni sulle emissioni di CO2 previste”, inizialmente, “per il 2025, non è sufficiente ad arginare le ricadute industriali e occupazionali che le case automobilistiche stanno subendo”.

È quindi “indispensabile ridefinire tempi e modalità di attuazione della decarbonizzazione, rendendo il processo sostenibile sul piano industriale, economico e sociale”.

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Ultimi articoli

Stellantis, lunedì 20 ottobre l’incontro sindacati-Filosa sulla situazione del Gruppo in Italia

di redazione

In evidenza

Rider, Fit-Cisl: più progressi e sicurezza nella tutela dei ciclofattorini

Just Eat apre la procedura di licenziamento per 42 lavoratori. Morini (Filt Cgil): “Rischio indebolimento del modello e della sicurezza dei rider”

19 Maggio 2026
Sottoscritto all’Aran il contratto area dirigenza funzioni centrali 2019-2021

P.A., Aran: nel 2025 retribuzioni contrattuali in crescita del 2,7%

19 Maggio 2026
Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

Electrolux, incontro in regione Veneto sul piano di ristrutturazione. Fiom: “Stop agli esuberi e salvare Cerreto d’Esi”

19 Maggio 2026
Stellantis, Uilm Campania: positivo l’incontro con De Luca, soddisfatti per l’impegno assunto dalla Regione

Stellantis, il piano e-car per Pomigliano: investimenti e piena occupazione dal 2028, ma i sindacati chiedono “coinvolgimento pieno e continuativo”

19 Maggio 2026
Le casse di resistenza: dagli Usa una lezione che parla anche a noi

Vino, i dazi Usa hanno bruciato 340 milioni di euro di export. Ma a risentirne è anche la rete commerciale americana

18 Maggio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi