• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
martedì, 13 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    L’Ilva non è vittima del green

    Buon compleanno Diario, 25 anni per capire dove va il lavoro

    Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

    Ex Ilva, proclamate altre 48 ore di sciopero. I sindacati: “Nessuna risposta dal Governo”

    Sicurezza, in 15 anni -11mila agenti della Polizia Locale. Chierchia (Cisl Fp): serve alleanza tra istituzioni e parti sociali

    Polizia locale, mobilitazioni in tutta Italia e presidio nazionale a piazza Vidoni. Fp Cgil: “Subito assunzioni e vera riforma”

    Pensioni, ammessi alla salvaguardia anche i titolari di permessi per l’assistenza a familiari disabili

    Sulle politiche per la disabilità l’Italia è immobile, ma in Europa le cose si muovono

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Fim-Cisl sulle crisi aziendali nel settore metalmeccanico – I semestre 2026

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatro e scritturati, nulla di fatto dalla trattativa per il rinnovo del contratto. I proclamano lo sciopero del settore

    Sanità, firmato accordo ponte su contratto Aiop Rsa

    Sociosanitario, è scontro sul rinnovo del contratto ANASTE. I sindacati: «No al dumping contrattuale»

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Italo, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Sindacati verso lo sciopero

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Mignini & Petrini, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Bnl, sindacati: il 27 dicembre sciopero contro le esternalizzazioni

    BNL, sindacati: peggiora il clima aziendale alla vigilia del nuovo piano

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Licenziamenti individuali: quella legge del ’66

    Il gradino saltato. Quando il codice disciplinare del CCNL decide il posto di lavoro

    Il decreto Cura Italia non impedisce il licenziamento per superamento del periodo di comporto

    Dolo o colpa grave, il licenziamento tiene

    L’autunno difficile di Meloni, con Elly nel ruolo di salvagente

    Casa, scuola e sanità decideranno le prossime elezioni. E Giorgia Meloni rischia l’effetto Biden

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    Elly Schlein torna alle origini, “solo con il radicalismo si vince”. Archiviato il Pd della cultura di governo. Le contromosse dei moderati e il tema della…durabilità

    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

    L’Ilva non è vittima del green

    Buon compleanno Diario, 25 anni per capire dove va il lavoro

    Ilva, la trattativa è lenta, ma Vestager accelera

    Ex Ilva, proclamate altre 48 ore di sciopero. I sindacati: “Nessuna risposta dal Governo”

    Sicurezza, in 15 anni -11mila agenti della Polizia Locale. Chierchia (Cisl Fp): serve alleanza tra istituzioni e parti sociali

    Polizia locale, mobilitazioni in tutta Italia e presidio nazionale a piazza Vidoni. Fp Cgil: “Subito assunzioni e vera riforma”

    Pensioni, ammessi alla salvaguardia anche i titolari di permessi per l’assistenza a familiari disabili

    Sulle politiche per la disabilità l’Italia è immobile, ma in Europa le cose si muovono

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

    Nel suo 80esimo anniversario la Cida consegna a Mattarella la Carta della dirigenza e delle alte professionalità

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il report Fim-Cisl sulle crisi aziendali nel settore metalmeccanico – I semestre 2026

    Teatro di Roma, in arrivo il bando per la stabilizzazione di tutti i precari

    Teatro e scritturati, nulla di fatto dalla trattativa per il rinnovo del contratto. I proclamano lo sciopero del settore

    Sanità, firmato accordo ponte su contratto Aiop Rsa

    Sociosanitario, è scontro sul rinnovo del contratto ANASTE. I sindacati: «No al dumping contrattuale»

    Italo- Ntv,  sindacati confermano adesione del 100% allo sciopero

    Italo, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto aziendale. Sindacati verso lo sciopero

    Siglato rinnovo Aec per i 50.000 addetti del comparto artigiano

    Mignini & Petrini, rinnovato il contratto integrativo 2026-2029

    Bnl, sindacati: il 27 dicembre sciopero contro le esternalizzazioni

    BNL, sindacati: peggiora il clima aziendale alla vigilia del nuovo piano

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - La nota - Fonderie Pisano di Salerno, si apre il tavolo di crisi al Mimit: il sindacato chiede garanzie su lavoro e transizione green

Fonderie Pisano di Salerno, si apre il tavolo di crisi al Mimit: il sindacato chiede garanzie su lavoro e transizione green

di Elettra Raffaela Melucci
23 Aprile 2026
in La nota
L’orgoglio Metalmeccanico

Quella delle Fonderie Pisano di Salerno è una storia che viene da lontano. Il complesso industriale, specializzato in fusioni di ghisa e bronzo, è nato nel 1856 e in oltre un secolo di attività ha conquistato una posizione preminente sul mercato nazionale e internazionale. Da allora, però, il contesto è profondamente mutato, specialmente riguardo ai parametri di tutela della salute, della sicurezza e al consolidarsi di una forte coscienza ambientale.

Proprio sul delicato equilibrio tra i diritti costituzionali alla salute, all’ambiente e al lavoro si è innestata una crisi decennale. Questa ha portato al fermo produttivo degli impianti e all’apertura di un tavolo di crisi presso il Mimit lo scorso lunedì 20 aprile, dopo che il Consiglio di Stato ha confermato lo stop alle attività del sito di Fratte, respingendo la richiesta urgente dell’azienda contro il diniego dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Il presidente Vincenzo Neri ha rilevato «l’assenza dei presupposti per misure cautelari», rinviando la decisione all’udienza collegiale. Il decreto rafforza quanto già stabilito dal Tar: in attesa del giudizio nel merito, l’impianto di Fratte resta fermo e oltre cento lavoratori rimangono senza occupazione.

La vicenda si articola su più livelli, come spiega a Il diario del lavoro la segretaria generale della Fiom-Cgil di Salerno, Francesca D’Elia. Nel 2016, una serie di controlli sulla sicurezza dello stabilimento portò alla chiusura della struttura. L’azienda ha provveduto alla messa a norma dell’impianto con investimenti volti ad abbattere le emissioni, indicate dai residenti come causa di gravi patologie. Ma nonostante la risoluzione dei procedimenti pendenti, la situazione per le maestranze è rimasta critica: lo stop forzato dalle autorità ha impedito l’accesso immediato agli ammortizzatori sociali a supporto del reddito.

Dalla riapertura, poi, avvenuta dopo circa quattro mesi, l’azienda è stata sottoposta a numerosi controlli senza più sforare i limiti di emissione, ma il calo di commesse e fatturato derivante dal fermo ha reso necessario (e stavolta possibile) l’attivazione degli ammortizzatori sociali.

Il 6 maggio 2025, poi, è giunta la sentenza della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo (CEDU), che ha accolto il ricorso di 151 cittadini. La Corte ha stabilito che l’inquinamento prodotto dalla fabbrica ha reso le persone residenti nel raggio di 6 chilometri più vulnerabili a varie malattie.

D’Elia, però, precisa che i comitati e le associazioni ambientaliste hanno presentato documenti con dati ambientali relativi al periodo precedente al 2016, ovvero prima dell’adeguamento degli impianti. È dunque su tale base che la CEDU ha condannato lo Stato e gli enti locali per non aver vigilato affinché l’attività della fonderia fosse compatibile con l’area che, nel frattempo, è diventata perimetro urbano. «In quella sentenza – aggiunge la sindacalista – la Corte riconosce che non è dimostrabile un nesso diretto tra le patologie e l’attività della fonderia, ma si è basata sul principio di rispetto della vita privata e familiare, chiedendo allo Stato il riconoscimento di un risarcimento ai ricorrenti e lasciando alle amministrazioni il compito di contenimento del rischio. Dunque, per quanto dopo il 2016 gli adeguamenti all’impianto non abbiano fatto emergere ulteriori elementi di criticità, la Regione ha ritenuto necessario un aggiornamento amministrativo».

Su questa scorta, a fine 2025 gli organismi regionali hanno chiesto una revisione dell’AIA, recependo le più recenti normative sulle BAT (Best Available Techniques). Nonostante l’azienda abbia documentato ogni possibile miglioramento, la Conferenza dei servizi ha espresso parere negativo, ritenendo insufficienti gli accorgimenti proposti. Sebbene la normativa conceda tempo fino al 2028 per l’adeguamento, la Regione – influenzata anche dalla sentenza CEDU – ha imposto tempi stretti e parametri più severi, disponendo infine la cessazione dell’attività. E dal 23 marzo, con il decreto di cessazione, sono stati nuovamente sospesi gli ammortizzatori sociali. «Non accettiamo licenziamenti», afferma D’Elia. Il sindacato spinge affinché l’azienda investa in un nuovo stabilimento in un’altra zona, data l’incompatibilità con l’attuale sito urbano.

Tuttavia, il progetto di delocalizzazione sconta forti resistenze. Il precedente è il tentativo di insediamento a Buccino di dieci anni fa, che fu bloccato dai comitati e dall’amministrazione locale tramite una variante urbanistica che rilevava la vocazione agroalimentare del territorio che rendeva incompatibile l’insediamento della fabbrica. Una situazione analoga, fa notare il sindacato, si sta verificando a Luogosano, nell’avellinese, per un sito ex ArcerloMittal inizialmente acquisito dalle Fonderie Pisano per realizzare una “fonderia green”.

Per Raffaele Paudice della Cgil Campania  il vero problema politico è, appunto, il rapporto con le comunità: «Serve responsabilità: l’azienda deve essere chiara sugli investimenti. A differenza dell’Ilva, citata più volte rispetto alla vertenza, qui la proprietà è disposta a investire per rendere l’attività compatibile con il territorio, come avviene anche in alcune zone vitivinicole del Nord. È pericoloso far passare il messaggio che l’industria pesante sia sempre nemica del territorio».

Intanto l’incontro al Mimit è servito ad allineare tutti gli attori istituzionali «in un percorso che sia quanto più possibile senza contrapposizioni: lavorare da un lato con l’azienda per evitare azioni unilaterali nei confronti dei lavoratori; dall’altro cercare un sito alternativo nella provincia di Salerno» per il progetto di nuova fonderia completamente decarbonizzata e con le migliori tecnologie green. Il 18 maggio Regione e azienda proveranno a portare al tavolo proposte di localizzazione – la Regione ha fatto sapere che sarà possibile cercare anche in zone non ASI e che nel caso sia ministero che regioni sono disposte a supportare in caso di investimenti aggiuntivi per una soluzione infrastrutturale positiva per l’azienda. Nel frattempo il Consiglio di Stato si dovrà esprimere sull’impugnativa il 14 di maggio.

Sul fronte occupazionale, l’azienda conferma che non ha nessuna intenzione di rinnovare la forza lavoro e che piuttosto verrà avviato un processo di reskilling delle competenze. «Per un impianto del genere e per la sua messa in attività ci vogliono almeno due anni e in quel lasso di tempo sarà necessario fare gli investimenti in attrezzature e impianti e mettere in condizioni gli operai di approcciare il nuovo processo produttivo – aggiunge D’Elia -. Questo significa tenere in piedi strumenti di formazione, di sostegno al reddito e impegni aziendali – perché l’azienda deve investire anche di suo sulle risorse umane».

Il compromesso tra ambiente e lavoro, osserva, non è mai stato un terreno pacifico, specialmente nel settore dell’industria pesante. La segretaria della Fiom-Cgil chiarisce che il sindacato non ha mai preteso la prevalenza del diritto al lavoro sulla salute, ma ha sempre cercato una soluzione che rendesse l’attività assolutamente compatibile con la sicurezza e l’ambiente, in questo caso attraverso la costruzione di un impianto totalmente nuovo.

Secondo la sindacalista, però, sulla vicenda continua a pesare un forte pregiudizio alimentato dai fatti del 2016 che hanno segnato la memoria collettiva. Le Fonderie Pisano, ricorda D’Elia, sono state per generazioni un riferimento economico fondamentale per operai, fornitori e cittadini; eppure, il racconto quotidiano della crisi declinato in questi termini ha finito per far emergere solo gli aspetti peggiori. Invece di una valutazione tecnica sulla fattibilità dei progetti affidata agli enti competenti, si è instaurato un vero e proprio “processo” che impedisce di comprendere il reale valore dell’investimento. Per superare questa impasse, conclude la segretaria della Fiom, è necessario presentare il progetto innanzitutto alla cittadinanza e non solo agli uffici tecnici: «Bisogna spiegare con chiarezza cosa si andrà a realizzare, perché la non conoscenza, inevitabilmente, genera paura».

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Elettra Raffaela Melucci

Giornalista de Il diario del lavoro

In evidenza

Banche, ABI lancia ABI-ATLAS, centro di competenza permanente sulla geopolitica

Contratto bancari, sindacati: da Abi un approccio miope, serve un cambio di passo

13 Ottobre 2026
Scioperare per rilanciare l’industria: tutte le (buone) ragioni dell’iniziativa dei metalmeccanici

L’Ilva non è vittima del green

13 Ottobre 2026
Cnel, mercoledì il convegno “Diritto soggettivo alla formazione: investimento strategico. Il Ccnl e il ruolo delle commissioni territoriali”

In Italia è caccia alle green skill: quasi un profilo su due è introvabile. L’allarme di Confartigianato

13 Ottobre 2026
Istat, nel II trimestre occupazione in aumento, tasso di disoccupazione cala all’11,2%

Metalmeccanici, rapporto Fim-Cisl: 105mila lavoratori coinvolti nelle crisi aziendali, pesa l’aumento della cassa straordinaria

13 Ottobre 2026
Tende degli studenti davanti a Montecitorio contro il caro affitti, incontro con Landini: “Futuro non fondato sulle armi, ma sulla giustizia sociale “

Tende degli studenti davanti a Montecitorio contro il caro affitti, incontro con Landini: “Futuro non fondato sulle armi, ma sulla giustizia sociale “

13 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi