li organici della polizia locale “si sono ridotti. Secondo quanto riferito da Anci, in 15 anni si sono persi 11 mila effettivi, quasi il 20 per cento del personale di polizia locale in servizio nei Comuni, nelle “ittà metropolitane e nelle Province”. Lo ha detto il segretario generale della Cisl Fp, Roberto Chierchia, nel corso dell’evento dal titolo “40 anni della Legge Quadro, per la riforma della Polizia Locale nel sistema di sicurezza integrato il tempo è ora”, presso la Camera di commercio di Roma.
“La polizia locale, come corpo al servizio della comunità, è un presidio essenziale per la sicurezza e la legalità – ha spiegato ancora Chierchia – In 40 anni è mancato, e manca tuttora, l’adeguamento del quadro giuridico che serve ad accompagnare i lavoratori in una realtà complessa di cui sono protagonisti. È il momento di colmare questa distanza e questo ritardo, adesso”.
“La polizia locale, oggi, è polizia stradale, amministrativa, ambientale, giudiziaria – ha detto Chierchia – Opera nella sicurezza urbana negli eventi più rilevanti e nelle attività interforze. Questo patrimonio di fiducia non può più restare senza una risposta normativa e organizzativa corrispondente. La legge quadro, dopo quattro decenni, mostra tutti i suoi limiti. La polizia locale ha subìto un cambiamento radicale e profondo, diretta conseguenza del cambiamento altrettanto radicale della società stessa. Bisogna tutelare chi tutela i cittadini. Occorde dare sicurezza a chi dà sicurezza. Migliorare le condizioni di lavoro degli agenti per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Serve una riforma che punti sulle peculiarità della polizia locale, valorizzando ill suo ancoraggio all’ente locale e il legame indissolubile con il territorio di competenza. Serve quindi una nuova legge quadro”.
Per riuscire a far questo occorre “un’alleanza tra istituzioni e parti sociali, e noi siamo pronti a fare la nostra parte”, ha detto ancora Chierchia.




























