“Altrettanto centrale — ha aggiunto Barberis — è il tema dell’inclusione nel mercato del lavoro. La riduzione dei NEET dal 25,7% del 2015 al 13% attuale e il calo della dispersione scolastica all’8,2% sono risultati incoraggianti. Gli 800 milioni previsti dal Piano Integrato Autoimpiego e gli incentivi al lavoro stabile possono rappresentare strumenti importanti, purché siano accompagnati da orientamento, formazione e da un raccordo sempre più stretto tra sistema educativo e sistema produttivo. La formazione – prosegue il Presidente di Expo Training – deve diventare una necessità strategica, a partire dalle nuove generazioni. La trasformazione digitale e lo sviluppo dell’IA stanno modificando rapidamente le professioni ed è urgente mettere soprattutto i giovani nelle condizioni di trasformarla in un’opportunità di crescita. Investendo con sempre maggiore convinzione nelle competenze tecnologiche, si aiutano anche le imprese nel loro sviluppo”.
“È con questa visione — ha concluso Barberis — che Expo Training rinnova il proprio impegno: creare un punto di incontro stabile tra studenti, scuole, università, istituzioni e imprese, mettendo al centro orientamento, formazione e occupabilità. Il 18 e 19 novembre, a Fiera Milano, organizzeremo *10.000 colloqui di selezione*, offrendo ai giovani un’opportunità concreta di avvicinarsi al mondo del lavoro e alle aziende la possibilità di incontrare e individuare nuovi talenti”.


























