“Per i metalmeccanici la vicenda contrattuale pare avviata ad un epilogo positivo. È ipotizzabile che i rappresentanti di lavoratori ed imprese del settore metalmeccanico riescano a tagliare insieme il traguardo del rinnovo contrattuale”. Lo si legge nell’editoriale di “Fabbrica Società”, il giornale della Uilm.
Nell’editoriale, scritto dal direttore Antonello Di Mario, si fa anche riferimento alle prospettive dell’industria italiana in ambito europeo: “A Bruxelles, oggi e domani- scrive Di Mario – si riuniranno i ministri europei per capire, tra le altre cose, quali possono essere le prospettive di avanzamento della Difesa continentale. L’Italia, attraverso il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha già chiesto, per esempio, come le spese per i progetti industriali al riguardo, che interessino l’intera Ue, possano essere conteggiate fuori dal Patto di stabilità.”
“Occorre, però, un’industria nazionale che, con gli assetti tecnologici di cui ancora dispone, riesca ad essere protagonista nel cantiere europeo che sta per aprirsi. La nostra industria può farsi spazio valorizzando quel che ha e finanziando buone idee utili a ciò che serve. Occorre investire sull’intelligenza delle persone; sulla tecnologia; sulle infrastrutture digitali e quelle materiali. Il cantiere europeo, mai come ora, ha bisogno di noi”, conclude Di Mario.



























