I riders londinesi di Deliveroo, società inglese di consegne cibo a domicilio, scendono in piazza per chiedere alla società di essere pagati meglio e riconosciuti come lavoratori dipendenti e come non free-lance. Per questo motivo, i riders si sono rivolti al sindacato britannico Independent Workers Union of Great Britain che ha accettato di rappresentarli chiedendo alla società un “accordo volontario” che comporti la negoziazione di salari e benefici.
I corrieri di Deliveroo percepiscono una paga oraria di 7 sterline, più una sterlina a consegna, laddove il salario minimo di Londra è quasi di 10 sterline l’ora.
La protesta fa seguito alla causa davanti a un tribunale britannico di due autisti della compagnia online di taxi Uber, che hanno ottenuto il riconoscimento come lavoratori “dipendenti”, il minimo salariale, le ferie pagate e altri requisiti.



























