Il consorzio di ricerca Cineca, uno dei più importanti centri di calcolo a livello mondiale e il maggiore in Italia con sedi a Bologna, Milano e Roma, costituito in forma di consorzio interuniversitario senza scopo di lucro formato da 70 Università italiane, 5 Enti di Ricerca nazionali e il Miur, ha disdetto unilateralmente il contratto integrativo aziendale.
La disdetta, sottolineano in una nota congiunta i sindacati di categoria Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl e Uiltucs-Uil di Bologna, Milano e Roma, è stata comunicata prima della presentazione della piattaforma della parti sociali. “Avevamo anticipato al consorzio la volontà di presentare la nostra piattaforma – spiegano i sindacati – frutto del confronto con i lavoratori, e rispondente alle loro esigenze e professionalità dimostrando nei fatti la reale volontà di negoziazione.”
In risposta, i sindacati di categoria hanno chiesto il ritiro della disdetta e l’apertura immediata di un tavolo negoziale “che garantisca – sottolineano le tre sigle sindacali – la continuità dell’applicazione della contrattazione integrativa”. A questo scopo è stato proclamato lo sciopero nazionale per il 5 ottobre, con esclusione dei lavoratori impegnati nei servizi pubblici essenziali.



























