“Il nodo dei lavoratori precoci sarà la chiave della trattativa con il governo.” Lo ha detto il segretario generale della Cgil Susanna Camusso parlando della convocazione del 21 settembre ufficializzata dal ministro del lavoro Giuliano Poletti.
“Mi fa piacere che facciano i conti ora su un capitolo aperto da lungo tempo – ha detto – Questo è un punto chiave per capire se il governo darà risposte a quei problemi che sono aperti, o meno”.
“Credo che l’incontro del 21 settembre sia importante – ha aggiunto Camusso – perché dovrebbe essere il giorno in cui si capiranno le cifre sulla previdenza e anche se ci saranno risposte sui vari temi. Ma non penso che quella sarà l’ultima occasione di discutere di pensioni”.



























