Muove i primi passi #diamociunamano, la misura sperimentale, promossa dal ministero del Lavoro, che punta a coinvolgere le persone beneficiarie di un sostegno al reddito in attività di volontariato a fini di utilità sociale, nell`ambito di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni del terzo settore e da comuni o enti locali.
Nella sezione specifica del sito web del ministero, www.lavoro.gov.it/diamociunamano, attivata una settimana fa, sono infatti stati inseriti i primi sette progetti di utilità sociale che offrono l`opportunità di impegnarsi in un`attività di volontariato ai soggetti destinatari della misura.
I progetti sono promossi da comuni, enti locali e associazioni del terzo settore e propongono attività che vanno dalla manutenzione del verde all`accompagnamento di anziani, minori e disabili, dalla piccola manutenzione edilizia all`educazione ed istruzione. Quanto alla localizzazione, i comuni interessati dai progetti sono Vicenza, Rimini, Asciano Pisano, Livorno, Pagani e Bari.
La misura sperimentale prevede che i soggetti beneficiari di misure di sostegno al reddito possano essere invitati a rendersi disponibili, in forma volontaria, per essere coinvolti in attività di volontariato a fini di utilità sociale in favore della propria comunità, nell`ambito di progetti realizzati congiuntamente da organizzazioni di terzo settore e da comuni o enti locali.
Una volta acquisita la disponibilità del soggetto e verificato il possesso dei requisiti, l`organizzazione di terzo settore potrà richiedere all`Inail l`attivazione della copertura assicurativa i cui oneri saranno sostenuti da un apposito fondo, di durata biennale, istituito presso il ministero. Tenuto conto che attualmente sono assegnati al fondo 4,9 milioni di euro per ciascuno dei due anni, si stima di poter assicurare annualmente circa 4,9 mln di giornate, equivalenti a circa 19mila soggetti per un intero anno.



























