Potrebbe essere risolto nelle prossime ore lo stop produttivo alla Maserati di Grugliasco, ferma ormai dal secondo turno di martedì per un problema di fornitura, a quanto risulta, riguardante il sistema di iniezione, non si sa se per un difetto o per un ritardo nella consegna del componente. Il blocco produttivo, che coinvolge circa tremila dipendenti, è proseguito anche oggi e ha provocato fino ad ora la perdita di 600-700 vetture, tra Maserati Quattroporte e Ghibli che si realizzano nello stabilimento torinese.
Nel pomeriggio è previsto un incontro tra i responsabili dello stabilimento e i delegati sindacali, Fiom compresa, che dovrebbe chiarire quando e come verrà risolto il problema e verranno riavviate le linee. Tra le questioni da chiarire, c’è anche quella che riguarda il come dovrà intendersi il mancato lavoro di questi giorni: se gli operai saranno messi in ferie, o più probabilmente, in cassa integrazione. Federico Bellono, segretario provinciale della Fiom, augurandosi che il problema possa essere risolto in tempi brevi auspica che eventuali recuperi produttivi ( tra l’altro da circa due mesi a Grugliasco non si lavora al sabato, malgrado formalmente siano in vigore i 12 turni, ndr) – possano essere concordati con tutti i sindacati “nessuno escluso”.




























