“I tagli inferti alle piante organiche e alle spese della Pubblica amministrazione, quindi anche ai servizi, potranno diminuire le spese dello Stato, da un punto di vista contabile e finanziario, ma da quello sociale ed economico incrementeranno la povertà di lavoratori, pensionati e famiglie”.
Con queste parole il segretario generale dell’Ugl, Giovanni Centrella, commenta la spending review varata nella notte dal Cdm. Per il sindacalista inoltre “anche se occorre un esame più approfondito del provvedimento, già da ora si può affermare che tagli così ingenti produrranno altra recessione a danno della coesione sociale del Paese”.
“Nel mezzo di una congiuntura negativa così lunga – conclude Centrella – in cui diminuiscono posti di lavoro e consumi, aumentano tasse dirette e indirette, pensare a prepensionamenti o alla mobilità dei più anziani mentre la disoccupazione giovanile ha raggiunto la soglia del 36 per cento significa mettere anziani e giovani, anche se fanno parte della stessa famiglia, nelle condizioni di non potercela più fare ad andare avanti”.



























