L’agenzia di stampa ha avviato una procedura di licenziamento per tre lavoratori tra cui un poligrafico per ‘giustificato motivo oggettivo’. Il sindacato di categoria, Slc Cgil di Roma e Lazio chiede un ripensamento e un accordo per una soluzione che eviti la procedura.
“Abbiamo appreso nei giorni scorsi – fa sapere in una nota stampa la Slc-Cgil Roma e Lazio – che l’agenzia di stampa Adnkronos ha avviato una procedura di licenziamento individuale per ‘giustificato motivo oggettivo’ per tre lavoratori, dei quali una con contratto poligrafico. Un atto grave e irresponsabile da parte di Adnkronos che rappresenta un’assoluta novità per il settore e non solo. In altre situazioni di crisi e riorganizzazioni aziendali – continua la nota – prima di arrivare a soluzioni estreme per i lavoratori, sono sempre state individuate con il sindacato rimedi alternativi ai licenziamenti: non più tardi di due anni fa la stessa azienda dichiarò 23 licenziamenti tra poligrafici e giornalisti e il tutto si concluse con un accordo tra le parti che evitò esiti traumatici nonostante i sacrifici chiesti ai lavoratori. Sembra che tutto questo non abbia insegnato nulla all’azienda, che oggi procede unilateralmente, ignorando il confronto preventivo con il sindacato.”
“Chiediamo ad Adnkronos – conclude Slc – di convocare le organizzazioni sindacali al fine di individuare insieme soluzioni e strumenti che non solo evitino i licenziamenti ma rilancino l’azienda. In mancanza di risposte, avvieremo tutte le azioni utili a tutelare gli interessi dei lavoratori”.




























