Alstom non prevede di tagliare altri posti di lavoro oltre a quelli già annunciati, a meno che la situazione non degradi ulteriormente. Lo ha dichiarato il suo presidente Patrick Kron nel commentare alla tv il piano di salvataggio da 3,2 miliardi di euro annunciato lunedì.
“Abbiamo già annunciato la soppressione di 7.000 posti..se per disgrazia la congiuntura dovesse degradarsi saremo forse costretti a sopprimerne di più” ha detto Kron.
Il gruppo, che costruisce i TGV e il Pendolino, è in piena ristrutturazione con l’obiettivo di concentrare le sue attività nell’energia e nei trasporti. Salvata lunedì dalla bancarotta dal piano cui partecipano lo stato e le banche creditrici, Alstom deve ora convincere i mercati che è capace di mettere a punto una solida strategia industriale che ne assicuri il futuro.
Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali
Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu


























