At&t Wireless, la terza società di telefonia mobile americana per numero di clienti dietro Verizon e Cingular sta valutando un piano di licenziamenti pari al 10% della sua forza lavoro nel corso del prossimo anno, oltre allo spostamento in outsourcing di diverse attività in India o in altri Paesi d’Oltreoceano in via di sviluppo.
Le mosse della compagnia telefonica – che rientrano in una più ampia strategia di riduzione dei costi – sono state rivelate al Wall Street Journal da una fonte vicina all’azienda secondo la quale saranno 3.000 i dipendenti (sui 30.000 totali) a perdere il loro posto nel corso del 2004 a partire dai primi mesi dell’anno.
Sul fronte dell’ outsourcing, At&t Wireless è in colloqui con aziende che ingaggiano lavoratori specializzati in Paesi in via di sviluppo per conto di società statunitensi.
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