Per il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, la firma del contratto istruzione e ricerca riporta il paese “alla normalità contrattuale”, sebbene il risultato non fosse poi così scontato.
“Dopo anni di blocco di salari e stipendi, finalmente si stanno firmando i rinnovi dei contratti nazionali di lavoro del Pubblico impiego – afferma il segretario -. Al termine di una lunga ed estenuante trattativa, anche per i lavoratori della scuola è arrivato il momento tanto atteso: complimenti ai nostri sindacalisti al tavolo”.
“La Uil, però, ci ha creduto da sempre e sin dal novembre 2016, dalla firma dell’accordo quadro, ha perseguito l’obiettivo di ripristinare questo diritto fondamentale per tutti i lavoratori del pubblico impiego. Ora, dunque, – conclude Barbagallo – avanti con gli alti comparti”.




























