Abolire i voucher è stato un errore perché era uno strumento che “garantiva la trasparenza e la tracciabilità del rapporto di lavoro e permetteva di rintracciare gli abusi.Abbiamo cercato di spiegare che la cancellazione dei voucher avrebbe portato ad un aumento dell`evasione e alla crescita del lavoro irregolare – aggiunge – Purtroppo la previsione è diventata realtà”. Cosi’ il segretario generale della Fim-Cisl, Marco Bentivogli, in un’intervista a La Stampa, commentando i dati diffusi ieri dal Rapporto Confcooperative- Censis sul lavoro sommerso.
Secondo Bentivogli “per contenere questo fenomeno è necessario ripartire da lì, dalla semplicità e dalla trasparenza dei contratti di lavoro. Io sommessamente faccio notare che, ad esempio nel settore metalmeccanico, è difficile controllare il corretto utilizzo di strumenti come i tirocini o gli stage”. Servono “Regole semplici, più controlli” e la tecnologia che “è una grande alleata per rendere trasparenti i rapporti di lavoro”. Inoltre, conclude il sindacalista, ” è necessario rimettere in piedi il sistema dei controlli che è stato smantellato negli ultimi venti anni perché adesso la possibilità per gli evasori di essere beccati, purtroppo, è davvero rara”.




























