“La logica dello spostamento delle sedi aziendali per motivi fiscali è negativa, rappresenta una forma quantomeno di elusione che pone in Europa il tema di “una politica fiscale comune”. Così il leader della Cgil, Susanna Camusso, ha commentato la decisione del governo di Bruxelles, che ha stabilito che i vantaggi fiscali concessi dal Lussemburgo e Paesi Bassi a Fiat Finance and Trade, società controllata da Fca, e Starbucks sono illegittimi e incompatibili con le normative comunitarie. Per questo, la commissione europea ha indicato un ammontare di tasse da recuperare di almeno 20-30 milioni di euro.
“Continuo a pensare – ha detto Camusso a margine di un’iniziativa in Cgil – che un’azienda che è in un Paese debba pagare le tasse nello stesso Paese. Essendo noi per una lotta rigorosa contro evasione ed elusione fiscale, pensiamo che in Europa anche altri Paesi debbano fare la loro parte”.



























