I Segretari generali di Fim, Fiom e Uilm, Ferdinando Uliano, Michele De Palma e Rocco Palombella, hanno inviato nel pomeriggio di oggi una lettera alla Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al Sottosegretario Alfredo Mantovano, ribadendo la necessità di convocare il Tavolo del settore Automotive alla Presidenza del Consiglio dei Ministri. I sindacati lamentano l’inconcludenza del Mimit e minacciano, in caso di mancate risposte dal Governo, l’autoconvocazione con i lavoratori a Palazzo Chigi.
“Lo stato di crisi del settore dell’automotive -si legge nel testo inviato a Meloni- l’aumento degli ammortizzatori sociali, il rischio di chiusura di interi impianti e di perdita dell’occupazione, e l’assenza di un adeguato piano industriale di Stellantis per l’Italia e di politiche industriali per il settore ci vede impegnati sul fronte sindacale da diverso tempo. L’attuale situazione di stallo nel confronto al Mimit, il taglio di risorse pubbliche e la mancata presenza dei vertici di Stellantis richiedono l’assunzione di una responsabilità non più rinviabile dopo lo sciopero e la manifestazione nazionale dei lavoratori del settore auto”.
“Per queste ragioni, e come già unitariamente richiesto, siamo a ribadire la necessità che il tavolo automotive sia convocato alla Presidenza del Consiglio per un confronto che traguardi un accordo quadro generale per il futuro del settore e di garanzia per i lavoratori. In assenza di riscontro positivo ci vedremo costretti all’ auto-convocazione con i lavoratori del settore presso Palazzo Chigi”.
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