• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
venerdì, 30 Ottobre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    lavoro somministrato

    Dalla monocommittenza ai lavori delle piattaforme: l’occasione per rivedere le tutele lavoristiche

    Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

    Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Bombardieri, condanniamo l’attacco alla Global Flotilla, bene Crosetto

    Manovra, Bombardieri: “è allarme fisco. Valuteremo nostre iniziative dopo aver letto il testo”. E sull’Ilva: “da due anni diciamo che Taranto è chiusa. Garantire stabilità lavorativa e la pacificazione del territorio”

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis, nuova settimana di cassa a Mirafiori: coinvolti 1.400 lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Ottobre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Ottobre 2026

    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    INCONTRO A PALAZZO CHIGI SU SALUTE E SICUREZZA SUL LAVORO

    Manovra, la doppia scommessa sulle mosse di Donald Trump

    I nervi di Giorgia

    Meloni cavalca la guerriglia urbana e sforna altri reati: la campagna elettorale giocata tutta sulla sicurezza, anche per sgonfiare Vannacci

    Energia e petrolio, siglata ipotesi di accordo per rinnovo

    La grande bonanza di Big Oil ( per merito delle guerre)

    Salario e sviluppo possono attendere? Una riflessione a margine del congresso Cgil

    Piccole imprese, il tetto sale a quattordici

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’europeismo di necessità di Meloni, orfana di Trump. Ma gli attacchi a Bruxelles non si fermeranno. Tantomeno in campagna elettorale

    Sardegna, sui ritardi per la metanizzazione si va verso lo sciopero

    Decreto Bollette, l’azzardo di Meloni: il tetto al gas rischia di diventare una trappola

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    lavoro somministrato

    Dalla monocommittenza ai lavori delle piattaforme: l’occasione per rivedere le tutele lavoristiche

    Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

    Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Carovita, riarmo e guerra, l’Usb porta lo sciopero in oltre 60 città: “Un milione in corteo”

    Bombardieri, condanniamo l’attacco alla Global Flotilla, bene Crosetto

    Manovra, Bombardieri: “è allarme fisco. Valuteremo nostre iniziative dopo aver letto il testo”. E sull’Ilva: “da due anni diciamo che Taranto è chiusa. Garantire stabilità lavorativa e la pacificazione del territorio”

    Stellantis trasferisce settanta operai da Melfi a Pomigliano

    Stellantis, nuova settimana di cassa a Mirafiori: coinvolti 1.400 lavoratori

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati Istat su contratti collettivi e retribuzioni contrattuali – Luglio-settembre 2026

    Istat, stima preliminare del Pil – III trimestre 2026

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Ottobre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Ottobre 2026

    Sicurezza lavoro, operaio muore all’aeroporto di Fiumicino: il cordoglio dei sindacati

    Trasporto aereo, Aeroporti di Roma e sindacati firmano un protocollo sullo sviluppo dello scalo di Fiumicino

    I dati Istat sul commercio estero extra UE – Settembre 2026

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Bruno Trentin. La libertà viene prima dell’eguaglianza. Scritti scelti, a cura di Giuliano Cazzola e Michele Magno. Editore Rubbettino

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Noi siamo i tempi. La chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi, di Marco Damilano. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fai i tuoi interessi, di Marco Casario. Editore Mondadori

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Fabio Maniscalco, il «custode dell’arte»: nella cultura c’è la via per la pace

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Come se ne esce. Il mondo dopo Donald Trump, di Francesco Costa, editore Mondadori

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Approfondimenti - Interviste - Cardoni, dal nuovo contratto una spinta all’evoluzione delle ex-municipalizzate

Cardoni, dal nuovo contratto una spinta all’evoluzione delle ex-municipalizzate

di Fabiana Palombo
28 Gennaio 2016
in Interviste
Cardoni, dal nuovo contratto una spinta all’evoluzione delle ex-municipalizzate

A dicembre è stato firmato, tra Federmanager e Confservizi, il rinnovo del contratto nazionale collettivo dei dirigenti. Mario Cardoni, direttore generale Federmanager, ne racconta le principali innovazioni, commentando anche le recenti novità in tema di pensioni e decreto Ilva.

Che significato ha avuto la firma del rinnovo, alla luce della disdetta del contratto da parte di Confservizi?
Quel che ha fatto Confservizi, lo fece l’anno precedente Confidustria. Quindi la disdetta in sé non è stata né una novità né un fatto imprevedibile. Il gesto, però, la dice lunga sulla posta in gioco delle trattative: il processo evolutivo di quelle aziende ex municipalizzate e ora a grande vocazione industriale, aziende, cioè, che hanno da tempo abbandonato il profilo pubblico. Perciò una delle principali conquiste di questo rinnovo sta nell’aver semplificato il quadro normativo, snellendo i riferimenti agli aspetti pubblicistici delle aziende. Al tempo stesso, comunque, abbiamo salvaguardato alcune specificità, in particolare il riconoscimento per tutti i dirigenti della retribuzione variabile.

Me ne può parlare meglio?
In pratica, nella gestione di un’azienda a vocazione industriale, una volta che la parte fissa viene definita tramite Trattamento minimo complessivo garanzia (Tmcg), non c’è più un adeguamento salariale su parametri generali come, ad esempio, quello inflattivo. Ecco quindi che la partita si gioca tutta in azienda. Per questo abbiamo delineato specifici criteri di definizione delle modalità di riconoscimento della parte variabile del salario, con tanto di formalizzazione in forma scritta e verifica da parte dell’azienda.

Quali sono le principali novità introdotte nel contratto?
Un primo punto riguarda il tema della formazione, sempre molto trattato a livello teorico, ma meno su quello pratico. Con il contratto abbiamo cercato il modo di responsabilizzare le aziende, demandando ad appositi accordi tra azienda e rappresentanza manageriale la previsione di momenti di confronto sulla formazione dei lavoratori. In secondo luogo vi è il tema degli strumenti a difesa di quei dirigenti che si ritrovano ad uscire dall’azienda senza avere gli specifici requisiti pensionistici. In questo caso stiamo verificando la possibilità di inserire nei precedenti accordi, o di costituire una soluzione ad hoc, per delineare strumenti di tutela sanitaria e un sistema di politiche attive; strumenti che saranno operativi a partire dal prossimo mese di marzo.

Passando alle relazioni tra Federmanager e Confapi, vorrei approfondire i due principali temi al centro dell’incontro dello scorso 25 gennaio: l’inclusione nel ccnl delle figure consulenziali e il progetto di una nuova Agenzia del Lavoro.
Con Confapi abbiamo rivisto il nostro sistema di relazioni industriali, abbandonando i vecchi metodi e cercando di concentrarci sulle esigenze concrete delle piccole e medie imprese. Il nostro rapporto con Confapi si basa sulla comune convinzione che il tessuto della piccola e media imprenditoria necessiti dell’inserimento di competenze manageriali e, in particolare, di competenze esterne alla “famiglia”. Siamo infatti convinti che per ridare nuovo slancio al paese si debba passare per l’evoluzione, in senso manageriale, delle pmi. La nuova Agenzia del Lavoro è stata pensata proprio in funzione di questo scopo: un’entità bilaterale gestita, in maniera collaborativa, da Confapi, che si occuperà della domanda, e da Federmanager, che si occuperà dell’offerta, in modo da creare il terreno per un reale inserimento delle figure manageriali nelle pmi. Eppure la figura del dirigente strutturato non è sempre compatibile con quel mondo; per questo avevamo già innovato il quadro normativo attraverso la “sezione 2” dedicati ai “quadri superiori”, ossia manager a misura delle pmi, il che significa soprattutto compatibilità in termini di costi. Ora puntiamo ad andare oltre, cioè ad includere nel contratto anche la figura dei consulenti, figure di alto livello per le quali ancora non è prevista una norma che ne disciplini il rapporto di lavoro aziendale.

Cosa ne pensa della sentenza del Tribunale di Palermo rispetto alla legge sulla perequazione automatica delle pensioni?
Questa sentenza è stata ampiamente sostenuta e promossa da noi di Federmanager in ambito confederale, giacché riguarda non solo i lavoratori dirigenti dell’industria ma anche degli altri comparti. Avevamo chiaro che il legislatore, con la legge 109, non avesse interpretato adeguatamente la sentenza della Corte costituzionale sulla sostanziale incostituzionalità della legge Fornero. Siamo perciò fiduciosi del fatto che la Corte continui a dimostrare la sensibilità già espressa in merito alla questione pensionistica, e auspichiamo che il governo si limiti ad applicare ciò che la Corte sentenzierà.

Qual è il suo giudizio in merito alla gestione, da parte del governo, delle pensioni?
Noi di Federmanager abbiamo a cuore e conosciamo bene i problemi del paese, e crediamo sia inutile continuare a insistere su “soluzioni tampone” che non portano a reali benefici; i problemi sono di carattere strutturale e necessitano di interventi ben più grandi. Un problema reale di questo paese, ad esempio, è che il sistema di welfare è sostenuto dai soliti contribuenti. Per questo ritengo sia inopportuno operare un confronto tra “pensionati veri” e quanti ricevono un importo pensionistico maggiore rispetto ai contributi versati, ossia pensioni che non sono realmente tali, ma finanziate comunque dall’Inps. Queste sono le cose che l’opinione pubblica dovrebbe sapere e di cui si parla poco o per nulla.

In chiusura, un commento sul via libera definitivo al decreto Ilva?
Si è perso molto tempo sull’Ilva, con conseguenze che, è evidente, si sono ripercosse soprattutto sui volumi di produzione. Il nostro allert lo abbiamo lanciato in tempi non sospetti, quando, in seguito all’entrata in scena nel panorama siderurgico mondiale del colosso cinese, ci siamo augurati che la chiusura dell’Ilva non fosse vista come parte della soluzione al problema del surplus di offerta. Pensiamo, però, che la situazione si possa ancora recuperare. È chiaro che il governo voglia fare la sua parte, ma dovrebbe farla promuovendo un progetto che sia realmente innovativo: un progetto non solo per rilanciare l’Ilva, ma per farla tornare ad occupare il posto che le era proprio: quello dell’eccellenza. Una soluzione innovativa come potrebbe essere quella di un piano industriale che guardi in senso più ampio al settore siderurgico, e con nuove linee produttive che tengano conto anche di ciò che fanno le altre aziende del settore. Per questo chiediamo al governo di agire in maniera innovativa, in modo creare una prospettiva di futuro reale per l’Ilva e per il mercato dell’acciaio.

Fabiana Palombo

Attachments

  • jpg
Fabiana Palombo

Fabiana Palombo

Ex-redattrice de Il diario del lavoro

Ultimi articoli

Cardoni, una partnership forte per un rapido rinnovo

di Fabiana Palombo

È stato siglato, lo scorso 2 marzo, il rinnovo per il contratto degli oltre 1500 dirigenti del gruppo Fca-Cnhi, cui si aggiungeranno quelli di Ferrari, che ieri ha comunicato la volontà di aderirvi. Il direttore generale di Federmanager, Mario Cardoni, ne descrive punti di forza e di innovazione

In evidenza

Ilva, la trattativa fra AM InvestCo e  sindacati riprenderà il 5 febbraio

Ex Ilva, dopo la sentenza della Cassazione quale destino per l’acciaio. Rischio ‘’bomba sociale’’, i sindacati chiedono un nuovo incontro al governo

30 Ottobre 2026
Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

Lavoro e IA, la Consulta dell’Osservatorio elegge Francesco Maria Gennaro presidente e Chiara Zinno vicepresidente

30 Ottobre 2026
Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

Caporalato, dieci anni della 199: un’iniziativa del Partito Democratico fa il punto di ciò che è stato fatto e di ciò che manca con il contributo delle parti sociali e degli esperti

30 Ottobre 2026
La contrattazione che vogliamo, le linee guida proposte dalla Filctem

Lavoro, Cisl: la contrattazione tiene, ora accelerare i rinnovi

30 Ottobre 2026
Inps, a settembre ore di Cig in calo del 49,8% su anno

Inps, crescono i posti di lavoro: a giugno +299mila, prevalgono gli indeterminati

30 Ottobre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi