“Non si tratta solo dei livelli salariali, anche la politica monetaria deve reagire in maniera appropriata ai rischi inflazionistici”. Il segretario generale della Ces, John Monks, in risposta all’appello lanciato dalla Banca Centrale europea ai partners sociali a proposito degli effetti inflazionistici conseguenti all’aumento del prezzo del petrolio, chiede all’autorità monetaria di muoversi in una logica diversa dall’attuale. Monks è convinto che l’erosione del potere d’acquisto dei salari sia reale, a maggior ragione in una situazione contraddistinta da una debole crescita economica. Pertanto, la Ces sostiene che la Bce deve realizzare un più elevato coinvolgimento diretto dei partners sociali nella definizione dellapolitica monetaria. Si tratta di pervenire ad un migliore e più efficace mix di politiche macroeconomiche, in modo da assicurare la stabilità dei prezzi e favorire il rilancio, ancora fragile, dell’economia europea. E’ per queste ragioni, ricorda la Ces, che nel corso del 2004 le negoziazioni collettive si sono svolte all’insegna della moderazione salariale.
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