“I dati dell’Istat sulle forze lavoro confermano il livello preoccupante della disoccupazione, stabile all’8,6%, nonostante il leggero miglioramento della crescita economica avvenuto nel corso del 2010”. È quanto sostiene, in una nota, il segretario generale aggiunto della Cisl Giorgio Santini, che sottolinea “mai come ora è necessario agire con interventi decisi e mirati, sui quali chiediamo al Governo una immediata convocazione delle parti sociali, coinvolgendo anche le Regioni”.
Per Santini, infatti, “il dato italiano rimane al di sotto della media europea in virtù dell’utilizzo degli ammortizzatori sociali in costanza di rapporto di lavoro”. Ma, sottolinea, “si configura, comunque, una pericolosa situazione di stallo nella quale i problemi storici del nostro mercato del lavoro si aggravano, come dimostra la crescita della disoccupazione giovanile, arrivata al 29%, ben oltre la media europea del 20,4%”.
Sul fronte degli ammortizzatori sociali, prosegue Santini, “riteniamo necessario rafforzare le politiche attive del lavoro per favorire il reimpiego dei cassaintegrati, mentre appare sempre più urgente un’azione straordinaria per l’ingresso dei giovani nel mercato del lavoro”. Secondo il sindacalista “va potenziato, irrobustendone le incentivazioni e rendendone più agile l’utilizzo, l’apprendistato, che deve diventare canale di accesso preferenziale al lavoro, un vero e proprio ‘contratto di primo lavoro”. (LF)
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