Un pacchetto lavoro pari a 300 miliardi di dollari. Sono queste le dimensioni del piano a favore dell’occupazione che il presidente americano Barack Obama annuncerà giovedì 8 settembre al Congresso, riunito in seduta comune. Lo anticipa la Cnn, citando fonti democratiche vicine alla Casa Bianca.
Nel suo attesissimo discorso, alle 19 dell’8 settembre, all’1 di notte del 9 in Italia, Barack Obama chiederà al Congresso il via libera all’impiego di 300 miliardi di dollari per creare nuova occupazione. Risorse, come anticipa l’agenzia Bloomberg, che verranno da ampi tagli fiscali e che serviranno a finanziare opere pubbliche e fornire aiuti diretti alle amministrazioni statali e locali.
Sul fronte della riduzione del deficit nel lungo periodo, il piano Obama offre appunto in cambio all’agguerrita opposizione repubblicana un programma di nuovi rimborsi fiscali negli anni futuri. È questa, secondo il New York Times l’unica via che Obama ha oggi di fronte per raggiungere il suo risultato di ridurre la disoccupazione e dare nuovo slancio al’economia.
Se i repubblicani diranno di no anche a questo piano, osserva sempre il Nyt, Obama avrà un ottimo argomento in campagna elettorale per accusare la destra di essersi opposta al taglio delle tasse e alla creazione di nuovi di lavoro. (LF)

























