L’adozione di politiche che favoriscono la mescolanza di razze, orientamenti sessuali, religioni, età, sesso e handicap fisici sul luogo di lavoro è un vantaggio per le imprese, secondo un rapporto pubblicato oggi a Bruxelles dalla Commissione europea. La diversità può ”apportare vantaggi” a breve termine, aiutando a ”sopperire alla mancanza di monodopera”, e a lungo termine, migliorando ”l’immagine” e ”la qualita’ del capitale umano”, secondo il rapporto, basato su un’inchiesta presso 200 societa’, su studi e colloqui. Circa il 69% delle imprese intervistate crede che l’adozione di politiche della diversita’ ha permesso loro di ”migliorare l’immagine del loro marchio” e il 62% che le ha aiutate ad ”attirare o mantenere personale altamente competente”. Per il 60% la diversita’ ha migliorato la ”motivazione”, per il 57% ha stimolato ”l’innovazione”, ”accresciuto la soddisfazione dei clienti” e ”contribuito a rispondere alla carenza di manodopera”. Ma due grandi ostacoli interni limitano gli investimenti nella diversita’: ”la difficolta’ a cambiare la cultura esistente” e la ”mancanza d’informazioni sulle politiche in favore della diversita”’, si legge nel rapporto. La Commissione intende colmare questa lacuna lanciando iniziative come ”Per la diversita’, contro la discriminazione”, lanciata quest’anno. |
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