L’IG Metall, il potente sindacato metalmeccanico tedesco, ha annunciato oggi che chiederà nel 2004 aumenti salariali fino al 4% per i circa 3,6 milioni di lavoratori del settore.
Il direttivo del sindacato, riunito a Francoforte, ha detto inoltre che i nuovi contratti che si andranno a negoziare dovranno avere una durata di 12 mesi.
Tale raccomandazione – che costituisce di regola un’indicazione e un segnale per l’insieme dei negoziati contrattuali nelle varie categorie – è ancora provvisoria, e una decisione finale verrà presa il 27 novembre prossimo.
Annunciando la nuova rivendicazione, il nuovo capo di IG Metall Juergen Peters l’ha definita “moderata”.
In effetti il sindacato ha rivisto al ribasso le sue richieste rispetto agli ultimi negoziati della categoria condotte nel 2002, nei quali IG Metall si era presentata con una rivendicazione di aumenti del 6,5%. I metalmeccanici avevano poi ottenuto maggiorazioni del 4% su un anno, dopo aver fatto una serie di scioperi.
Gli industriali hanno tuttavia reagito negativamente alla richiesta di IG Metall, ritenuta eccessiva.
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