Abi e segretari generali delle Organizzazioni sindacali Fabi, First-Cisl, Fisac-Cgil, Uilca, Unisin hanno proseguito in videoconferenza l’esame congiunto sulle misure di prevenzione, contrasto e contenimento della diffusione del virus Covid-19 per garantire l’erogazione dei servizi del settore bancario e hanno definito un Verbale di riunione con il quale è stato aggiornato e integrato il Protocollo congiunto di settore del 28 aprile 2020.
Tenuto conto che “le più recenti disposizioni normative hanno disposto il superamento delle limitazioni alla circolazione delle persone, è stato condiviso che la ripresa progressiva delle missioni del personale avvenga nel pieno rispetto delle misure anti-contagio. E’ stato inoltre previsto che, nel caso un eventuale aggravamento del rischio sanitario dovesse determinare misure di contenimento della mobilità delle persone, si limiteranno/sospenderanno le missioni nei territori interessati”, si legge in una nota.
“Abi e sindacati – afferma Salvatore Poloni, presidente del Casl – continuano a seguire l’evoluzione della situazione sanitaria adeguando costantemente la disciplina di settore nel pieno rispetto di tutte le previsioni normative nazionali, per garantire che la prosecuzione dei servizi bancari e sanitari – mai interrotti anche nella fase più acuta dell’emergenza – continui nel rispetto delle prioritaria tutela delle lavoratrici, dei lavoratori e della clientela, così da garantire il miglior servizio a sostegno della ripresa economica e delle attività oggi in atto”.
E.G.



























