Si è riunita oggi per la prima volta la nuova Segreteria confederale della Cgil, quella che è stata eletta dal Comitato direttivo lunedì scorso. Ne dà notizia una nota di corso d’Italia. Scopo della riunione era quello dell’assegnazione degli incarichi di lavoro ai sette dirigenti che, assieme a Susanna Camusso, Segretaria generale, compongono l’Esecutivo della Cgil.
Su proposta di Camusso, sono state innanzitutto confermate le quattro aree su cui si struttura il lavoro del centro confederale. Ed ecco la distribuzione fra di esse dei membri della Segreteria.
Nino Baseotto, uno dei nuovi entrati, è stato assegnato all’area delle politiche organizzative. Non si tratta di una sorpresa, perché Baseotto è arrivato a Roma accompagnato dalla fama di essere un buon organizzatore, avendo svolto incarichi di responsabile dell’organizzazione prima presso la Camera del lavoro di Milano e poi per la Cgil della Lombardia.
Per l’area delle politiche di sviluppo viene invece confermato Danilo Barbi, entrato in segreteria col Congresso del 2010.
Tre sono poi i segretari assegnati all’area della contrattazione: il confermato Fabrizio Solari, il neo entrato Franco Martini, già Segretario generale della Filcams, il sindacato dei servizi privati, e Serena Sorrentino, che negli ultimi quattro anni è stata responsabile delle politiche relative al mercato del lavoro.
Infine, l’area di lavoro più ampia, quella che tiene insieme politiche per il welfare, contrattazione sociale, coesione territoriale e diritti costituzionali, sarà diretta da altre due donne: la confermata Vera Lamonica e la nuova entrata Gianna Fracassi, che proviene dalla segreteria della Flc, la federazione dei lavoratori impegnati nella scuola, nell’Università e nella ricerca.


























