• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
mercoledì, 30 Settembre 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, nel 2022 prezzi casa a +3,8%, rialzo più alto dal 2010

    Emergenza casa, dalla BEI 300 milioni per l’housing accessibile in Italia tra capitale privato e regia pubblica

    Incidente ferroviario Torino, Landini: da domani scioperi nazionali e territoriali

    Tav Napoli-Bari, mazzette e caporalato nei cantieri: disposte 20 misure cautelari. Ricci (Cgil Napoli e Campania): giù le mani dalla dignità degli operai

    Istat, a febbraio frena l’inflazione, prezzi a +0,6%

    Perché l’Irpef non deve scomparire dall’agenda dei sindacati

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, proclamate otto ore di sciopero e presidio al Mimit

    Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

    Rappresentanza e contratti, l’obiettivo è chiudere il 22 ottobre, ma sui salari la trattativa è in salita: le imprese presentano una proposta, i sindacati la respingono e chiedono un nuovo testo

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, 1.865 esuberi e 3.000 accordi sugli ammortizzatori sociali: i sindacati verso lo sciopero generale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Settembre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Settembre 2026

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Agosto 2026

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Luglio 2026

    Ihs Markit, frena terziario in Italia, Pil 2017 visto a +0,4%

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo dei contratti del terziario, distribuzione e servizi, distribuzione organizzata e distribuzione cooperativa

    Allevatori, sindacati: dopo 14 anni è stato riavviato il tavolo per il rinnovo del contratto

    Allevatori, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    L’avanzata di Vannacci, i contorcimenti di Salvini, la tentazione brutta di Meloni

    L’orrido Vannacci al centro del mondo. Ma da lui dipende chi vince e chi perde. E sono acrobazie…

    Educazione affettiva, via libera alla Camera al ddl Valditara. Flc-Cgil: lede l’autonomia della scuola. Protesta delle opposizioni a Montecitorio

    L’autogol del governo sulla scuola: un decreto antistranieri che favorisce l’integrazione (la sinistra ringrazi)

    La maledizione del tre per cento

    La maledizione del tre per cento

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    Meloni e il taglio del bollo, tra disperazione elettorale, bugie e la competizione con Tajani e Salvini

    L’evasione fiscale: un fenomeno ancora da interpretare

    Bolli, pizze e mandolini

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

    Conte, la bomba a orologeria nel campo largo che potrebbe riconsegnare il paese a Meloni

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Istat, nel 2022 prezzi casa a +3,8%, rialzo più alto dal 2010

    Emergenza casa, dalla BEI 300 milioni per l’housing accessibile in Italia tra capitale privato e regia pubblica

    Incidente ferroviario Torino, Landini: da domani scioperi nazionali e territoriali

    Tav Napoli-Bari, mazzette e caporalato nei cantieri: disposte 20 misure cautelari. Ricci (Cgil Napoli e Campania): giù le mani dalla dignità degli operai

    Istat, a febbraio frena l’inflazione, prezzi a +0,6%

    Perché l’Irpef non deve scomparire dall’agenda dei sindacati

    Electrolux, ok all’ipotesi di accordo con 60% si’

    Electrolux, proclamate otto ore di sciopero e presidio al Mimit

    Rappresentanza e contratti, Confindustria: l’accordo tra le imprese apre una nuova fase nelle relazioni industriali

    Rappresentanza e contratti, l’obiettivo è chiudere il 22 ottobre, ma sui salari la trattativa è in salita: le imprese presentano una proposta, i sindacati la respingono e chiedono un nuovo testo

    Approvata operatività del codice di condotta sul telemarketing, Assocontact:  strada intrapresa è quella giusta

    Call center, 1.865 esuberi e 3.000 accordi sugli ammortizzatori sociali: i sindacati verso lo sciopero generale

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    I dati provvisori Istat sui prezzi al consumo – Settembre 2026

    I dati Istat su fiducia dei consumatori e delle imprese – Settembre 2026

    I dati Istat su prezzi alla produzione dell’industria e delle costruzioni – Agosto 2026

    I dati Istat su fatturato dell’industria e dei servizi – Luglio 2026

    Ihs Markit, frena terziario in Italia, Pil 2017 visto a +0,4%

    Sindacati, approvata la piattaforma per il rinnovo dei contratti del terziario, distribuzione e servizi, distribuzione organizzata e distribuzione cooperativa

    Allevatori, sindacati: dopo 14 anni è stato riavviato il tavolo per il rinnovo del contratto

    Allevatori, sindacati: approvata la piattaforma per il rinnovo del contratto

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    Piena occupazione, di Alessandro Rimassa. Editore Egea

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    24h €1.560 – Progetto di riduzione della settimana lavorativa, di Davide Dibitonto e Maura Zavaglini. Editore Transeuropa

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La produttività negli uffici e nei servizi, di Marco Minati. Editore Fòrema

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    La partecipazione come agente trasformativo, di Elena Ferro. Editore DeriveApprodi

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Rubriche - Giurisprudenza del lavoro - È impugnabile il verbale di conciliazione sottoscritto con la sola organizzazione sindacale del lavoratore

È impugnabile il verbale di conciliazione sottoscritto con la sola organizzazione sindacale del lavoratore

di Biagio Cartillone
17 Maggio 2024
in Giurisprudenza del lavoro
Giustizia, sindacati: non c’è riforma senza investimento nel personale

L’azienda preannuncia alle maestranze la necessità di dover procedere ad un licenziamento collettivo ma può rinunciare a questa procedura nel caso in cui le maestranze avessero accettato una riduzione momentanea della retribuzione mensile nella misura del 20% dell’imponibile fiscale. L’accordo doveva essere sottoscritto con modalità non più impugnabili nelle forme indicate dal codice di procedura civile agli articoli 410 e 411.

I lavoratori hanno accettato la proposta del datore di lavoro e hanno sottoscritto in azienda un verbale che hanno definito come atto di conciliazione con l’assistenza di una sola delle organizzazioni sindacali dei lavoratori.

Ma uno dei lavoratori successivamente ha impugnato l’accordo, ritenendo illegittima la riduzione della sua retribuzione, chiedendo di riavere in pagamento tutte le somme che il datore di lavoro aveva trattenuto in esecuzione dell’accordo. Il tribunale e la Corte di Appello hanno accolto la domanda. In particolare, la Corte di Appello ha ritenuto che l’accordo era stato sottoscritto alla presenza di un solo rappresentante sindacale presso i locali dell’azienda ma che non era stato ratificato presso una delle sedi protette abilitate a raccogliere per legge la volontà in modo inoppugnabile.

L’azienda ha proposto ricorso in Cassazione adducendo come erronea la decisione della Corte di Appello per aver giudicato invalida la conciliazione sottoscritta dalle parti. Per l’azienda l’accordo era valido perché nell’occasione il lavoratore aveva avuto una affettiva assistenza in sede di conciliazione da parte del rappresentante sindacale cui lo stesso aveva conferito mandato. L’azienda così ha sostenuto che soltanto l’assenza di un’effettiva assistenza sindacale può determinare l’invalidità dell’accordo conciliativo e non il luogo dove è stato sottoscritto. Il verbale di conciliazione, così come sottoscritto, per l’azienda corrisponde ai canoni giuridici previsti dagli artt. 410 e 411 c.p.c.

La Corte di Cassazione ha respinto il ricorso perché quella tipologia di accordo sindacale non corrisponde agli accordi sindacali sottoscritti in sede protetta prevista dai richiamati articoli e non più impugnabili.

Il ricorso è stato respinto con questa motivazione che, per il suo interesse, riportiamo interamente:

” L’art. 2113 c.c., al primo comma, definisce non valide le rinunzie e le transazioni che hanno per oggetto diritti del prestatore di lavoro derivanti da disposizioni inderogabili della legge e dei contratti o accordi collettivi concernenti i rapporti di cui all’articolo 409 del codice di procedura civile. Il quarto comma esclude il divieto, e quindi legittima le rinunzie e transazioni ove siano oggetto di  conciliazione intervenuta ai sensi degli articoli 185, 410, 411, 412-ter e 412-quater del codice di procedura civile”.

Il legislatore ha ritenuto necessaria una forma peculiare di “protezione” del lavoratore, realizzata attraverso la previsione dell’invalidità delle rinunzie e transazioni aventi ad oggetto diritti inderogabili e l’introduzione di un termine di decadenza per l’impugnativa, così da riservare al lavoratore la possibilità di riflettere sulla convenienza dell’atto compiuto e di ricevere consigli al riguardo. Tale forma di protezione giuridica è non necessaria (art. 2113, ultimo comma c.c.) in presenza di adeguate garanzie costituite dall’intervento di organi pubblici qualificati, operanti in sedi cd. protette. Le disposizioni richiamate dall’ultimo comma dell’art. 2113 c.c. individuano quali sedi cd. protette, la sede giudiziale (artt. 185 e 420 c.p.c.), le commissioni di conciliazione presso la Direzione Provinciale del Lavoro, ora Ispettorato Territoriale del Lavoro (art. 410 e 411, commi 1 e 2, comma c.p.c.), le sedi sindacali (art. 411, comma 3, c.p.c.), oltre ai collegi di conciliazione e arbitrato (art. 412 ter e quater c.p.c.).

L’accordo conciliativo tra le parti in causa (integralmente trascritto alle pp. 4 e 5 del ricorso per Cassazione) è stato concluso ai sensi degli “artt. 410 e 411 c.p.c. e 2113, 4° comma, cod. civ.”, come si legge nell’intestazione, e reca la precisazione che lo stesso è da “ratificarsi successivamente con le modalità inoppugnabili indicate agli artt. 410 e 411 c.p.c.” (v. ricorso p. 5, secondo cpv.).

È pacifico che tale adempimento non sia mai avvenuto e che l’accordo in esame è stato sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore, alla presenza di un rappresentante sindacale, presso i locali della società.

Tali modalità non soddisfano i requisiti normativamente previsti ai fini della validità delle rinunce e transazioni in base alle disposizioni richiamate e correttamente la sentenza impugnata ha dichiarato la nullità dell’accordo in esame.

Nel sistema normativo sopra descritto, la protezione del lavoratore non è affidata unicamente alla assistenza del rappresentante sindacale, ma anche al luogo in cui la conciliazione avviene, quali concomitanti accorgimenti necessari al fine di garantire la libera determinazione del lavoratore nella rinuncia a diritti previsti da disposizioni inderogabili e l’assenza di condizionamenti, di qualsiasi genere.

Le citate disposizioni del codice di procedura civile individuano infatti non solo gli organi dinanzi ai quali possono svolgersi le conciliazioni ma anche le sedi ove ciò può avvenire, come emerge in modo inequivoco dal tenore letterale delle stesse. L’art. 410 prevede che il tentativo di conciliazione possa avvenire “presso la commissione di conciliazione” e l’art. 411, terzo comma, fa riferimento alla conciliazione “in sede sindacale”.

L’assistenza prestata da rappresentanti sindacali (esponenti della organizzazione sindacale cui appartiene il lavoratore o, comunque, dal medesimo indicati, v. Cass. n. 4730 d 2002; n. 12858 del 2003; n. 13217 del 2008) deve essere effettiva e ha lo scopo di porre il lavoratore in condizione di sapere a quale diritto rinunci e in che misura così da consentire l’espressione di un consenso informato e consapevole.

I luoghi selezionati dal legislatore hanno carattere tassativo e non ammettono, pertanto, equipollenti, sia perché direttamente collegati all’organo deputato alla conciliazione e sia in ragione della finalità di assicurare al lavoratore un ambiente neutro, estraneo al dominio e all’influenza della controparte datoriale (non depone in senso contrario Cass. n. 1975 del 2024, concernente una conciliazione ai sensi dell’art. 412 ter c.p.c.).

Le considerazioni svolte conducono al rigetto del ricorso principale, dovendosi ribadire che la conciliazione in sede sindacale, ai sensi dell’art. 411, comma 3, c.p.c., non può essere validamente conclusa presso la sede aziendale, non potendo quest’ultima essere annoverata tra le sedi protette, avente il carattere di neutralità indispensabile a garantire, unitamente alla assistenza prestata dal rappresentante sindacale, la libera determinazione della volontà del lavoratore. ” Cassazione civile sez. lav. – 15/04/2024, n. 10065.

Nella pratica quotidiana è invalsa la comoda e pia illusione che basti solo un oscuro e compiacente funzionario sindacale per far rinunciare il lavoratore ai diritti inderogabili che sono rinunciabili, invece, solo con procedure ben più complesse e di garanzia, come ha affermato la Corte di Cassazione in questa sentenza. Il sistema di garanzie giuridiche delineato dalla Corte di Cassazione rappresenta un punto centrale e determinante del diritto del lavoro. Senza questo sistema di garanzie, non esisterebbe nemmeno il diritto del lavoro.

Biagio Cartillone

Biagio Cartillone

Biagio Cartillone

Avvocato, Giuslavorista del Foro di Milano - www.biagiocartillone.it

In evidenza

Istat, nel 2022 prezzi casa a +3,8%, rialzo più alto dal 2010

Emergenza casa, dalla BEI 300 milioni per l’housing accessibile in Italia tra capitale privato e regia pubblica

30 Settembre 2026
Economia, Istat: a ottobre inflazione frena all’1,2%, prezzi -0,3% su mese

Inflazione e fiducia, Confcom: economia in chiaroscuro, rischi per la crescita nel 2027

30 Settembre 2026
Mimit e Confindustria, firmati due protocolli su crisi industriali e Case del Made in Italy

Mimit e Confindustria, firmati due protocolli su crisi industriali e Case del Made in Italy

30 Settembre 2026
Enciclica, il mondo del lavoro e dell’impresa applaude Papa Leone XIV: governare l’IA per difendere la dignità umana

Roma, Fumarola (Cisl): diritti e servizi non si cambiano con il codice di avviamento postale

30 Settembre 2026
Siglata intesa Eni-Fs per collaborazione su sicurezza lavoro

Lavoro, nel 2025 registrati oltre 71mila incidenti in Veneto. Toigo (Uil): “Tabella di un fallimento”

30 Settembre 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi