Il ministro delle finanze tedesco Hans Eichel (Spd), nell’ ambito del dibattito in corso sulle riforme dello Stato sociale, si è detto a favore di provvedimenti più incisivi nel settore pensionistico e della giornata lavorativa.
Parlando oggi ad una conferenza all’ Università Humboldt di Berlino, Eichel si è detto tra l’ altro per l’ innalzamento a 67 anni dell’ età pensionabile, un limite questo ha detto che non dovrà più essere un tabù.
Inoltre, per il responsabile delle finanze, è indispensabile anche allungare l’ orario di lavoro, al fine di rendere la Germania più competitiva a livello internazionale.
Il governo rossoverde di Gerhard Schroeder è impegnato questo autunno in una sorta di maratona per il varo auspicato entro la fine dell’ anno dei provvedimenti chiave di Agenda 2010, il pacchetto di riforme dello Stato sociale voluto dal cancelliere per stimolare la crescita e combattere la disoccupazione. Dopo il varo della riforma sanitaria, il parlamento tedesco è impegnato in queste settimane nell’ esame e approvazione della riforma fiscale, del mercato del lavoro e delle pensioni. L’ obiettivo di Schroeder è far entrare in vigore Agenda 2010 all’ inizio del 2004.
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