La Fismic-Confsal di Torino è al fianco dei lavoratori dell’Embraco di Riva di Chieri per la lotta per il mantenimento del loro posto di lavoro e di tutte le altre aziende che si trovano nelle medesime condizioni.
La Fismic-Confsal ritiene corretta la richiesta del Ministro Carlo Calenda rivolta alla Commissione Europea di fare chiarezza sugli aiuti che l’Unione concede agli stati membri, sostenuta dal Premier Paolo Gentiloni, che ha ribadito come all’interno dell’Ue non possono esistere forme di dumping fiscale e sociale.
La Fismic-Confsal si augura che la lotta dei lavoratori dell’Embraco. ormai diventata di rilevanza nazionale, sia risolta nel migliore dei modi e che venga al più presto trovato un nuovo imprenditore che possa rilanciare lo stabilimento di Riva di Chieri, così come la Fismic-Confsal di Torino aveva spiegato all’Assessore al lavoro della Regione Piemonte Giovanna Pentenero nel corso di un incontro Tenutosi il 15 gennaio.
È per queste ragioni che la Fismic-Confsal del Piemonte proclama uno sciopero generale di tutti i metalmeccanici entro il 15 marzo, con modalità da definirsi.



























