I tempi per portare la Gran Bretagna nell’euro non sono ancora maturi, ma il Tesoro valuterà di nuovo la situazione l’anno prossimo. È questo, in sintesi, il messaggio lanciato oggi ai Comuni dal Cancelliere dello Scacchiere Gordon Brown.
Il numero uno del Tesoro ha infatti sottolineato che la Gran Bretagna è favorevole ad un’adesione a Eurolandia in linea di principio. Tuttavia, ha dichiarato, le condizioni economiche devono essere soddisfatte in modo “chiaro e univoco” per entrare.
Il Cancelliere ha quindi spiegato che attualmente, le condizioni economiche non permettono un ingresso del Paese nella moneta unica. In particolare, Brown ha spiegato che solo uno dei cinque criteri fissati dal Tesoro è stato soddisfatto.
Si tratta di quello relativo all’impatto che la moneta unica avrebbe sul settore dei servizi finanziari britannico. Gli altri criteri -convergenza economica, flessibilità, investimenti e occupazione- non sono stati ancora soddisfatti.
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