Critiche alla sospensione da parte dell’Eurogruppo dei provvedimenti restrittivi chiesti dalla commissione nei confronti della Germania e della Francia per il loro alto debito pubblico sono venute da Dieter Hundt, presidente dell’Associazione imprenditori tedeschi.
In dichiarazioni oggi a Berlino egli ha detto infatti che con tale decisione in pratica si dà l’avvio allo “smantellamento del Patto di stabilità”. Si tratta di un procedimento “sbagliato”, ha aggiunto, sottolineando come sia “inammissibile che anche il prossimo anno i criteri di stabilità vengano violati”.
Hundt ha osservato come la cosa sia particolarmente spiacevole dal momento che proprio la Germania – il paese “padre” del Patto di stabilità – ora contribuisce al suo smantellamento.
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