Secondo i dati diffusi da Eurostat, l’inflazione nell’Eurozona ha subito una sensibile accelerazione, con il tasso annuale passato dall’1,1% di dicembre scorso all’1,8% di gennaio 2017, vicino al target del 2% della Bce.
Nel gennaio 2016, il dato dell’Eurozona era fermo allo 0,3%, ed era sceso allo 0,2% in agosto. L’aumento è cominciato lentamente in settembre (0,4%) e proseguito in ottobre (0,5%°) e novembre (0,6%), accelerando poi in dicembre.
Il balzo dell’inflazione nell’Eurozona è dovuto soprattutto, come nelle attese, al forte aumento dei prezzi dell’energia (8,1% a gennaio, dopo il 2,1% di dicembre), e in parte anche ai prodotti alimentari non trasformati (3,5 a gennaio, dopo il 2,1 di dicembre).
In Italia l’inflazione annuale resta ancora piuttosto bassa, all’1,0%, ma comunque in forte aumento rispetto allo 0,5% di dicembre, e allo 0,1%, stabile, dei quattro mesi precedenti.



























