Il governo greco ha presentato al Parlamento la legge finanziaria per il 2004, anno per il quale si prevede una crescita del Pil del 4,2%, la più alta di tutta l’Ue, e investimenti record da parte dello stato, collegati in particolare ai giochi olimpici.
“Gli obiettivi fondamentali della finanziaria 2004 sono: accelerare la convergenza dell’economia greca con quelle dei partner europei, la copertura delle spese per le Olimpiadi e il rafforzamento dello stato sociale”, ha detto il ministro dell’economia Nikos Christodoulakis nel presentare la manovra.
La crescita viene prevista al 4,2% contro il 4 del 2003, ipotizzando un aumento degli investimenti del 7% e del 3,2% per quel che riguarda i consumi. La disoccupazione, sostiene il governo, dovrebbe scendere all’8% dal 9% del 2003. Il deficit dovrebbe scendere dall’1,4 (2003) all’1,2%.
Il debito pubblico dovrebbe calare dal 101,7% del Pil al 98,5, grazie soprattutto a un programma di privatizzazioni che dovrebbe fruttare 3 miliardi di euro, la stessa cifra raccolta nel 2003.
Gli investimenti pubblici ammonteranno a 9,25 miliardi di euro, secondo Christodulakis i più massicci nella storia dei bilanci dello stato greco, con un aumento del 7,6% rispetto al 2003. Le spese complessive per le Olimpiadi saranno 1,8 miliardi, circa il 20,9% dell’intera spesa pubblica.
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