Momenti tesi in Francia tra il Medef, l’associazione degli imprenditori, guidata da Ernest-Antoine Seillière e il Governo del primo ministro Jean-Pierre Raffarin. Gli imprenditori chiedono di avere maggiore libertà di azione, in modo da garantire l’adeguamento ai cambiamenti e all’evoluzione del mondo. Soprattutto chiedono di abbandonare il tetto delle 35 ore lavorative settimanali cui contrappongono l’adozione della regolamentazione europea che lo fissa a 48. Nello specifico si battono perché il regime orario venga smantellato e, nell’ambito di un accordo quadro con le organizzazioni sindacali, le imprese possano siglare dapprima un contratto collettivo in cui si riconosce tra le parti che si può lavorare di più per guadagnare di più e successivamente siglare degli accordi individuali con il singolo dipendente. Da parte loro i sindacati si stanno adoperando per salvaguardare le 35 ore settimanali e hanno appena ottenuto di modificare, a proprio favore, la legge che regolamenta i licenziamenti economici, quelli conseguenti a un piano di ristrutturazione.
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