“I dati forniti oggi dall’Istat sull’aumento del Pil e la diminuizione della disoccupazione sono incoraggianti e rappresentano indubbiamente un segnale positivo per il Paese. Ma e’ ancora presto per farci cantare vittoria”. Lo sottolinea il segretario generale della Cisl, Annamaria Furlan sui dati dell’Istat.
“Abbiamo bisogno di consolidare questi timidi ma positivi accenni di crescita con una politica economica piu’ incisiva e dinamica sul piano degli investimenti pubblici e privati – aggiunge -, accompagnati da una riduzione delle tasse per i lavoratori, i pensionati e le imprese che investono in innovazione e ricerca. Il Presidente del Consiglio sollecita oggi un impegno positivo di tutti i soggetti per favorire le condizioni di crescita”.
“La Cisl come sindacato – prosegue – e’ pronta a dare il proprio contributo responsabile per una stagione di sviluppo attraverso impegni reciproci tra Governo e parti sociali per favorire gli investimenti e la creazione di nuovi posti di lavoro. Anche le parti sociali devono fare la loro parte attraverso una contrattazione piu’ moderna, legata ad una maggiore produttivita’ aziendale e territoriale, alla qualita’ dei prodotti ed alla partecipazione dei lavoratori alle scelte delle imprese”.
“I dati di oggi confermano insomma che il paese e’ nelle condizioni di risollevarsi e ripartire – conclude -, ma occorre meettere da parte le polemiche inutili e la voglia di autosufficienza della politica. Il Governo e tutte le istituzioni pubbliche devono favorire un clima di coesione sociale e di maggiore cooperazione nel Paese, perche’ il lavoro si crea solo con maggiori investimenti e con una economia sana, con meno evasione fiscale e meno inefficienze pubbliche”.


























