Il gip del tribunale di Taranto Patrizia Todisco ha emesso un’ordinanza con cui ha respinto la richiesta dell’Ilva di dissequestro del prodotto finito e semi-lavorato realizzato nel corso dei quattro mesi in cui gli impianti dell’area a caldo erano sotto sequestro e la proprietà non aveva alcuna facoltà d’uso ed autorizzazione a produrre.
Anche la procura ionica, nei giorni scorsi aveva espresso parere negativo in quanto il prodotto stoccato sulle banchine, circa un milione e settecento mila tonnellate di acciaio, è provento di reato. (LF)


























