• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
domenica, 26 Luglio 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

    L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

    Sottoscritta ipotesi d’accordo per le piccole e medie imprese tessili e chimiche

    Il tramonto del “brambillisimo” e la sfida dell’industria italiana

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    L’ultima dei populisti, Meloni tifa per il grillino Di Battista. L’alleato perfetto per battere Schlein e Conte

    Istat, nel 2016 il reddito medio delle famiglie cresce del 2%

    Reintegra e preavviso: perché le due indennità non possono convivere

    Elezioni, cresce la voglia di pareggio. Il destino di Meloni e Schlein legato alla riforma elettorale. Il ruolo dei Berlusconi

    Giorgia, Elly e il fantasma condiviso dell’establishment. Ma è solo un alibi

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

    L’azzardo di Meloni, trasformare le elezioni nella scelta del capo dello Stato. Solo così può motivare i suoi elettori a ridarle la fiducia

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

    Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

    Istat, il Covid frena rinnovi, 10 mln i lavoratori con contratto scaduto

    Primi effetti delle politiche di sostegno alla contrattazione collettiva: un nuovo inizio per la rappresentanza sindacale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Le persone al centro dell’impresa: il modello partecipativo di Leroy Merlin tra welfare, produttività e competenze. Intervista a Fabrizio Leopardi, capo delle relazioni istituzionali HR di Leroy Merlin Italia

    Caporalato, Barbalaco (Uila Calabria): un bracciante irregolare è terreno fertile per la criminalità

    Caporalato, presentata alla Camera la proposta di legge per tutelare chi denuncia lo sfruttamento

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Il testo dell’accordo Enel sul sistema di relazioni sindacali in materia di evoluzione tecnologica, intelligenza artificiale e occupabilita di lungo periodo

    Il testo dell’accordo Enel sulla impiegabilitá all’interno del Gruppo

    L’ordine del giorno e il documento conclusivo dell’assemblea generale della Cgil

    Il testo dell’ipotesi di piattaforma per il rinnovo del contratto delle BCC e CRA

    La congiuntura flash del Centro Studi Confindustria – Luglio 2026

    Poste, Giorgetti: con la cessione garantiti livelli occupazionali e qualità dei servizi, nessuna svendita

    Poste, accordo sulla riorganizzazione: nasce il modello a zone. Roscigno (Slp Cisl): “Difesa la presenza sul territorio”. Non firma la Slc Cgil, nodo sulle tre ore dei corrieri

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Crimini della sicurezza, di Yuleisy Cruz Lezcano. Editore Il Ponte Vecchio

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    Non lavate questo sangue. I giorni di Genova, di Concita De Gregorio. Editore Laterza

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    The Game, di Alessandro Baricco. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    È il capitalismo, bellezza!, di Giovanni Semi. Editore Einaudi

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Lavorare per gli altri, di Vittorio Pelligra. Editore Il Mulino

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

    Viva il Re! Viva la Repubblica! 2 giugno 1946. La storia e le storie di un voto. Di Alfonso Celotto e Giulia Guerrini, Mondadori

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Il settore guarda al futuro, ma intanto chiede un tavolo col Governo

Il settore guarda al futuro, ma intanto chiede un tavolo col Governo

di Fernando Liuzzi
16 Aprile 2014
in Notizie del giorno

  

Un grido d’allarme e, assieme, alcune idee per superare l’acuta situazione di crisi denunciata col grido d’allarme. Può forse essere riassunto così il significato di quanto è stato detto oggi, in Confindustria, a proposito del settore degli elettrodomestici, un tempo uno dei più vitali e, comunque, ancora uno dei principali nell’industria del nostro paese.

Prendendo a riferimento il 2007, l’ultimo anno prima dell’esplosione della crisi globale, e confrontandolo con il 2013, si vede che i volumi produttivi sono diminuiti del 40%, mentre, rispetto al picco di oltre 30 milioni di pezzi prodotti nel 2002, afine 2013 risultano più che dimezzati.

Questi dati, presentati da Franco Secchi, Presidente di Ceced Italia – l’associazione dei produttori del settore – ci spingono subito a fare due considerazioni. La prima: che la crisi, in questo come in altri settori dell’industria italiana, non è cominciata nel 2008 ma ben prima, e cioè in apertura del decennio, come evidenziato dal famoso dibattito sul declino che risale, appunto, ai primi anni 2000. La seconda: che, quanto a numero di pezzi prodotti – si tratti di semplici elettrodomestici, o dei grandi refrigeratori e dei grandi piani cottura usati da alberghi e ristoranti, o delle grandi lavatrici di uso professionale – più che a una crisi siamo di fronte a un vero e proprio crollo.

Un crollo che non ha forse ancora dispiegato tutta la sua potenza distruttiva in campo occupazionale, dove gli addetti in 6 anni sono scesi da 130mila a 100mila, e che, secondo quanto sostenuto da Ceced, è stato relativamente contenuto per quanto riguarda il decremento del valore prodotto. Valore che, ancora fra il 2007 e il 2013, sarebbe sceso del 30% “grazie agli investimenti, interamente autofinanziati”, in prodotti di sempre maggiore efficienza e minore impatto ambientale. Investimenti in innovazione che, secondo quanto specificato da Manuela Soffientini, vice-presidente di Ceced, negli ultimi 5 anni ammontano a 4 miliardi di euro.

Questi dati sono stati snocciolati nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma, nella sede di Confindustria. Scopo dell’appuntamento era quello di presentare Progetto Orizzonte, cioè un insieme di analisi e di proposte elaborate dal sistema confindustriale per il rilancio del settore degli “apparecchi domestici e professionali”.

In apertura dell’incontro, il presidente degli imprenditori Giorgio Squinzi ha tenuto a sottolineare che quello di oggi era un esempio del modo di agire di Confindustria da lui preconizzato, tenendo assieme associazioni di settore e territori interessati sotto l’ala della confederazione nell’ambito di progetti specifici.

In questo caso si tratta dei lineamenti di una politica industriale settoriale che, per essere realizzata, ha ovviamente bisogno della fattivo impegno del Governo. Ma, a questo proposito, niente equivoci. Secchi, in particolare, ha affermato che le imprese non chiedono incentivi al consumo a breve, che finiscono per drogare il mercato, obbligando produttori e distributori prima a lavorare con costi aggiuntivi per un periodo non significativo, e poi a dover fronteggiare prevedibili cadute. Gli incentivi tradizionali, insomma, non migliorano le prospettive della domanda interna, ma la eccitano in modo effimero, concentrando in un tempo breve quelle quantità che si sarebbero comunque manifestate, anche se distribuite su un periodo più lungo.

Quel che serve è un impegno più complesso e prolungato che favorisca la realizzazione di quanto immaginato dalle imprese come imperativi autoassegnati per superare la crisi. Da questo punto di vista, come già noto ai sindacati dei metalmeccanici impegnati in difficile vertenze prima alla Merloni e poi alla Electrolux, il concetto chiave è Alto di gamma. Abbandonando l’ipotesi che nei subsettori a minor valore aggiunto l’Italia possa sostenere la concorrenza spietata dei cosiddetti LCC, ovvero Low Cost Countries, cioè dei Paesi a basso costo, le imprese associate in Ceced pensano che sia necessario concentrarsi sulle produzioni di maggiore qualità.

Ecco quindi le idee-forza del progetto, raggruppabili in 3 aree: innovazione di prodotto, innovazione di processo e modello di business. Per quanto riguarda la prima area, Soffientini ha richiamato quattro esigenze. Primo, rispondere ai nuovi bisogni dei consumatori, sapendo che una porzione crescente della domanda è già, e ancor più sarà, costituita da anziani. Secondo, realizzare prodotti maggiormente ecocompatibili, ovvero, da un lato, capaci di consumare meno energia e, dall’altro, progettati in modo tale da facilitarne il riciclo a fine vita. Terzo, realizzare prodotti pensati per rendere possibili la loro interconnettibilità, integrandoli in reti funzionanti a livello di unità abitativa e/o di città (e qui si comincia a parlare di Smart City). Tanto per capirci, produrre elettrodomestici che possano essere comandati a distanza grazie a uno smart phone. A tutto ciò si aggiunge la necessità di difendere e incrementare il valore aggiunto che può essere trasmesso a un prodotto che inglobi l’eccellenza del design italiano e richiami il fascino del cosiddetto Italian Lifestyle (insomma, il famoso stile di vita italiano).

Innovazione di processo: qui si tratta di inserire l’innovazione del modo di produrre entro la cornice di quanto previsto dall’Unione europea sotto la dizione KET, ovvero Key Enabling Technologies. Con una cattiva traduzione italiana, le cosiddette tecnologie digitali abilitanti, previste dal programma europeo Horizon 2020. Puntando ad usare, tanto per fare un esempio, le stampanti in 3D per realizzare prototipi, con risparmi di tempi e, quindi, di costi.

Infine, il modello di business. Dove, seguendo l’esempio di altri settori, si immagina di poter puntare a vendere un prodotto dotato di servizi.

Come si vede, molte belle idee. Ma, passando dall’esposizione di analisi e  ragionamenti al messaggio politico della mattinata, Ceced e Confindustria hanno insistito sull’esigenza di avere un tavolo permanente sul settore al ministero dello Sviluppo economico. Ciò che le imprese chiedono al Governo, infatti, non è, come si è visto, un qualche provvedimento estemporaneo volto a incrementare a breve la domanda interna, ma un’azione, starei per dire, concertata, di lungo periodo e capace di agire a vari livelli. Per via fiscale, si tratta, come sottolineato da Squinzi, di ridurre il famoso Clup, cioè il costo del lavoro per unità di prodotto. Si tratta inoltre di sostenere, anche in vario modo, la ricerca. E anche di favorire ciò che viene prodotto in Italia. Per non citare la necessità di diminuire i costi energetici.

Un commento finale? La Confindustria ha certamente ragioni da vendere quando pone in luce che una politica industriale settoriale è un’azione complessa che richiede la cooperazione di diversi soggetti fra cui, in prima fila, imprese e Governo. Ed è quindi ammirevole l’apparente ingenuità con cui insiste sulla necessità di avere al Mise un tavolo permanente di settore. Solo che questa idea è, come dire, molto sindacale e assai poco renziana. Chissà che il Ministro Guidi non offra a Confindustria una sponda più accogliente di quelle promesse dal Presidente del Consiglio a tutte le parti sociali.

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

Fernando Liuzzi

In evidenza

Riforma Pa, Fp Cgil: delega consegna Vigili Fuoco ai prefetti

Vigili del fuoco, due morti in quattro giorni. Vespia: “investire nella prevenzione sanitaria e nel rafforzare l’organico. Bene il governo sul riassetto delle carriere”

24 Luglio 2026
Giorgia Meloni in conferenza stampa: “sempre pronta a un Patto sociale: con la Cisl e con chiunque altro senza pregiudizi”. Giovani in fuga: “colpa di stipendi bassi e scarsa meritocrazia”. E lancia il “salario di primo ingresso”. Culle vuote, “tema anche culturale”

L’Italia come un far west, così Meloni punta al bis

24 Luglio 2026
Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

Metalmeccanici, Rinaudo (Fismic Confsal), energia, giovani e competenze: senza investimenti il rischio è perdere il futuro industriale

24 Luglio 2026
La filastrocca di Hal

Accordo tra Enel e i sindacati per governare gli effetti dell’IA sul lavoro

24 Luglio 2026
Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

Sanità privata, sindacati e lavoratori in presidio davanti al Ministero: “Basta promesse, rinnovare subito i contratti”

24 Luglio 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi