Il lavoro minorile non è una realtà lontana, il fenomeno è ben presente anche nei paesi sviluppati dell’ Occidente ricco e nemmeno l’ Italia esce indenne dai dati emersi durante il vertice europeo sull’ infanzia che è stato aperto oggi pomeriggio a Lucca dal ministro Roberto Maroni.
Secondo i dati resi noti dall’ Osservatorio sul lavoro minorile, sono 15 milioni i minori sfruttati in Europa e nel bacino del Mediterraneo, mentre nel mondo i minori che lavorano sarebbero alcune centinaia di milioni. In Italia, dove la normativa vigente preclude la possibilità di svolgere qualunque attività lavorativa al di sotto dei 15 anni, mentre è ammessa a condizione che non si tratti di attività usurante o pericolosa tra i 15 ed i 18 anni, i bambini ed i ragazzi al di sotto dei 15 anni che lavorano in maniera continuativa, saltuaria o del tutto occasionale sono 144 mila, esclusi gli extracomunitari, di cui 31.500 impegnati in attività lavorative corrispondenti a vere proprie forme di sfruttamento.
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