A giugno risultano in attesa di rinnovo 39 accordi contrattuali, relativi a circa 4,7 milioni di dipendenti. Lo comunica l’Istat, precisando che la quota di dipendenti che aspettano il rinnovo è pari al 35,7%, in moderata riduzione rispetto a quella di maggio 2010 (36,4%), a seguito dei rinnovi recepiti nel mese, ma più elevata rispetto a giugno 2009.
A giugno nel settore industriale sono stati rinnovati due accordi tra quelli monitorati dall’indagine dell’Istat: calzature e pelli e cuoio. Alla fine del mese risultano quindi in vigore 39 contratti, che regolano il trattamento economico di circa 8,4 milioni di dipendenti; a questi corrisponde un’incidenza in termini di monte retributivo pari al 61,1%.
A livello settoriale, le quote di contratti nazionali vigenti sono molto differenziate: la copertura è totale nel comparto agricolo, mentre è pari al 96,4% nell’industria e al 69,1% nei servizi privati. Nella pubblica amministrazione, invece, a partire da gennaio 2010 tutti i contratti sono scaduti.
A giugno 2010 i mesi di attesa per i lavoratori con il contratto scaduto sono in media 12,2, in aumento rispetto a maggio (11), ma in calo rispetto ad un anno prima (16,2). L’attesa media, distribuita sul totale dei dipendenti, è di 4,4 mesi, un valore superiore a quello di maggio (4) e a quello di giugno 2009 (3,3). (LF)
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