La produzione industriale italiana a marzo è aumentata dello 0,4% (dato destagionalizzato) rispetto a febbraio e del 3,1% (dato corretto per gli effetti di calendario) rispetto a marzo 2010. Nel primo trimestre l’indice è sceso dello 0,1% rispetto al trimestre precedente.
Nella media del primo trimestre dell’anno, comunica l’Istat, la produzione è cresciuta del 1,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, mentre la crescita tendenziale del solo mese di marzo (dato grezzo) è stata dello 0,8%.
Gli indici corretti per gli effetti di calendario registrano, a marzo 2011, una crescita tendenziale per i raggruppamenti dei beni strumentali (+8,5%) e dei beni intermedi (+3,8%). Diminuiscono, invece, per il comparto dell’energia e per i beni di consumo (entrambi del 1%). Nel confronto tendenziale, i settori dell’industria manifatturiera caratterizzati da una crescita più accentuata sono quelli relativi alla fabbricazione di macchinari e attrezzature (+16,5%), metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo esclusi macchine e impianti (+7%) e fabbricazione di mezzi di trasporto (+6,7%). La diminuzione tendenziale più alta, invece, riguarda il settore della fabbricazione di computer, prodotti di elettronica e ottica, apparecchi elettromedicali, apparecchi di misurazione e orologi (-8,2%).
Su base congiunturale, invece, il settore che presenta la crescita più consistente è quello della fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (+3,1%) e quello che registra il calo maggiore è la fabbricazione di mezzi di trasporto (-2%). (LF)



























