La fotografia scattata dall’Istat nella nota mensile sull’andamento dell’economia rileva che in Italia gli indicatori recenti “manifestano una tendenza di fondo positiva seppure in presenza di una pausa nella crescita nel settore manifatturiero, negli investimen-ti e nell’occupazione”.
Proseguono sia la crescita dei consumi sia quella della propensione al risparmio. La dinamica dei prezzi torna ad essere più contenuta di quella dell’area euro. Migliora la fiducia dei consumatori e delle imprese e si mantiene positivo l’indicatore anticipatore.
“L’orientamento positivo dei livelli di attività economica per i prossimi mesi – ha spiegato l’Istituto – è confermato dall’indicatore anticipatore, che registra un’ulteriore variazione positiva sebbene in rallentamento rispetto ai mesi precedenti”.
Sul fronte del mercato del lavoro, nel trimestre marzo-maggio, l’occupazione è aumentata (+0,3%) rispetto al trimestre precedente. A giugno le attese sull’occupazione per i prossimi mesi si mantengono nel complesso positive ad eccezione di quelle delle imprese delle costruzioni; i giudizi delle imprese dei servizi e del commercio sono migliorati rispetto al mese precedente, mentre quelli delle imprese manifatturiere hanno segnato un lieve peggioramento.
A giugno sia l’indice del clima di fiducia dei consumatori sia l’indice composito del clima di fiducia delle imprese registrano un aumento. Per le famiglie il clima economico e il clima futuro registrano gli incrementi più marcati. Il miglioramento dell’indice composito del clima di fiducia delle imprese fa riferimento a tutti i settori economici ad eccezione del settore del commercio al dettaglio.





























