Si sono concluse le elezioni della RSU nell’acciaieria Jsw a Piombino. Elezioni che si sono svolte per la seconda volta in pochi mesi dopo che la Fiom-Cgil aveva fatto ricorso per un cavillo sulla spunta delle liste dei votanti invalidando le elezioni. A vincere è la Fim, che già aveva preso la maggioranza nelle prime elezioni, il delegato Valerio Pietrini, da solo, con 244 voti, prende più voti di tutta la Fiom. Complessivamente i votanti sono stati 1011 lavoratori di questi: Fim 374, Uilm 366, Fiom 227, Usb 29, Uglm15. La RSU risulta quindi così composta: Fim 6, Uilm , Fiom 3, Usb 1.
“Questo straordinario risultato,premia il costante impegno che la FIM e di tutti i suoi delegati quotidianamente mettono nell’azione sindacale”, afferma il sindacato in un comunicato. “Una grande soddisfazione, che dimostra che la fiducia dei lavoratori si conquista svolgendo in maniera continua, costante e corretta la propria azione sindacale e non con cavilli burocratici. Un grazie va a tutta la squadra FIM per questo straordinario risultato”.
“L’acciaieria da anni è immersa in una vertenza che non vede la luce e lavora al 30% perché ferma in ammortizzatore sociale, questo richiede responsabilità e unione di obiettivi, non inutili scaramuccie, i lavoratori lo hanno capito. Questo importante risultato ci responsabilizza ancora di più a tenere la barra dritta e continuare a lavorare per portare a casa gli accordi per rilanciare definitivamente l’acciaio a Piombino, già dall’incontro programmato per il prossimo 31 agosto al MIMIT”, conclude la Fim-Cisl.


























