• Chi siamo
  • Abbonamenti
  • Contatti
lunedì, 27 Aprile 2026
  • Accedi
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cosa prevede la manovra approvata dal Consiglio dei ministri: abolizione legge Fornero e reddito di cittadinanza

    Verso il decreto Primo maggio, il governo fa retromarcia sui contratti pirata

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Intelligenza artificiale, Petrasso (Fim Cisl): il sindacato può e deve governarla

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

    Sanità privata e rappresentatività: quelle troppe anime che ancora rendono difficile un sistema univoco. Il dibattito organizzato da Costantino&partners

    A rischio funzionalità dei fondi interprofessionali

    Fondoprofessioni, cresce il numero di aziende e lavoratori aderenti. Ma le piccole imprese restano il “buco nero” della formazione. I dati del 3° Rapporto

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, chiesta la proroga per il piano concordatario. L’allarme dei sindacati: “lavoratori senza reddito e rischio spezzatino”. Prossimo incontro tra le parti lunedì 27 aprile

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Terzo rapporto Fondoprofessioni

    Il Report Fai Cisl su salute e sicurezza in Agricoltura – aprile 2026

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Il rapporto annuale dell’Ispettorato nazionale del lavoro sull’attività di vigilanza 2025 

    Primo incontro per il rinnovo del contratto Lavanderie Industriali

    Lavanderie industriali, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto, i sindacati aprono lo stato di agitazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro
  • Rubriche
    • Tutti
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
    Economia, Istat: nel III trimestre crescita ferma, su anno +0,4%, la variazione acquisita per il 2025 allo 0,5%

    Dalla cinghia alla tenaglia: il governo perde la scommessa del deficit

    I dolori della giovane Giorgia

    L’harakiri di Meloni: saltati i target economici per i soldi buttati negli (inutili) centri per migranti in Albania

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Quanto (e come) i petrolieri stanno accumulando extraprofitti malgrado Hormuz

    Donald Trump è il 45esimo presidente degli Stati Uniti

    Il sovranismo si scopre in crisi, tutti in fuga da Calamity Trump

    Nemmeno la confessione costituisce prova se il fatto è frutto di un controllo illecito sull’account della posta elettronica del dipendente

    Una PEC “persa” non salva il datore: cosa insegna la Corte d’Appello di Milano

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

    La botta, l’incantesimo infranto e la speranza. Meloni stordita dopo la scomunica di Trump

  • Approfondimenti
    • Tutti
    • I Dibattiti del Diario
    • L'Editoriale
    • Diario delle crisi
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    Cosa prevede la manovra approvata dal Consiglio dei ministri: abolizione legge Fornero e reddito di cittadinanza

    Verso il decreto Primo maggio, il governo fa retromarcia sui contratti pirata

    Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

    Intelligenza artificiale, Petrasso (Fim Cisl): il sindacato può e deve governarla

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

    Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

    Sanità privata e rappresentatività: quelle troppe anime che ancora rendono difficile un sistema univoco. Il dibattito organizzato da Costantino&partners

    A rischio funzionalità dei fondi interprofessionali

    Fondoprofessioni, cresce il numero di aziende e lavoratori aderenti. Ma le piccole imprese restano il “buco nero” della formazione. I dati del 3° Rapporto

    Crisi Gruppo Realco, chiusura temporanea di 14 punti vendita e impegno della Regione Emilia-Romagna per un monitoraggio della vertenza

    Vertenza Realco, chiesta la proroga per il piano concordatario. L’allarme dei sindacati: “lavoratori senza reddito e rischio spezzatino”. Prossimo incontro tra le parti lunedì 27 aprile

  • Fatti e Dati
    • Tutti
    • Documentazione
    • Contrattazione

    Terzo rapporto Fondoprofessioni

    Il Report Fai Cisl su salute e sicurezza in Agricoltura – aprile 2026

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Engineering, sottoscritta l’ipotesi di accordo per la gestione della crisi aziendale. Al via il confronto sul piano industriale e la consultazione dei lavoratori

    Il rapporto annuale dell’Ispettorato nazionale del lavoro sull’attività di vigilanza 2025 

    Primo incontro per il rinnovo del contratto Lavanderie Industriali

    Lavanderie industriali, interrotte le trattative per il rinnovo del contratto, i sindacati aprono lo stato di agitazione

    Il testo della relazione Cgil: “Il ruolo del lavoro”

  • I Blogger del Diario
  • Biblioteca
    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Quaderni Rassegna Sindacale n.2-2025, di AA.VV.

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Una nuova idea di Paese, di Giovanni Marconi. Edizioni Rubbettino

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Crescere Expat. Famiglie italiane in giro per il mondo. La più grande ricerca mai realizzata sui genitori all’estero, di Eleonora Voltolina

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Auto-distruzione. Crisi e trasformazione dell’industria dell’automobile, di Francesco Zirpoli – L’ultimo operaio. Canto finale della grande fabbrica, di Niccolò Zancan

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Prepotenti, di Lara Ghiglione. Editrice Futura

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

    Dal 20 al 22 marzo torna Libri Come: 100 incontri e 300 autori per ragionare sulla Democrazia. Al Festival romano la Medaglia del Quirinale per il valore culturale

  • Appuntamenti
No Result
View All Result
Il Diario del Lavoro
No Result
View All Result

Home - Notizie del giorno - Jsw Piombino, Todde: pronti a supportare il rilancio. Sindacati: è stato perso troppo tempo

Jsw Piombino, Todde: pronti a supportare il rilancio. Sindacati: è stato perso troppo tempo

13 Maggio 2021
in Notizie del giorno
Jsw Piombino, Todde: pronti a supportare il rilancio. Sindacati: è stato perso troppo tempo

Si è svolto oggi in videoconferenza al Mise il tavolo Jsw. All`incontro, presieduto dalla viceministra Alessandra Todde, hanno partecipato l`azienda, il ministero del Lavoro, la Regione Toscana, il sindaco di Piombino, Invitalia e i sindacati di categoria.

“Ho preso in mano il dossier Jsw non appena ricevute le deleghe e ho ritenuto opportuno interloquire con tutte le parti coinvolte perché da diversi mesi il tavolo non veniva convocato al Mise”, ha dichiarato la viceministra Todde.

“Non ho seguito la vertenza Jsw nel governo procedente e ho ritenuto opportuno spendere del tempo per studiare la situazione complessiva, per poter portare il giusto valore al confronto. La visione industriale dell`azienda non è sufficientemente chiara e bisogna lavorare urgentemente su questo aspetto. Il governo – ha precisato – non ha alcuna preclusione a supportare un progetto di rilancio per Piombino, a patto che sia un progetto utile per l`interesse nazionale e non c`è alcun dubbio che lo stabilimento di Piombino sia da considerare strategico per il Paese e per il territorio”.

“Non dobbiamo assolutamente parlare di un intervento tattico sullo stabilimento industriale, ma dobbiamo lavorare in modo che il sito sia reso a tutti gli effetti competitivo senza illudere i lavoratori e tutto il territorio. L`azienda deve mettersi all`interno di un percorso di negoziazione rispetto agli strumenti che il Governo può mettere a disposizione, perché questa non è una vertenza semplice. Sono convinta che da questa operazione di rilancio si debba riuscire a servire l`interesse nazionale e non solo quello dell`azienda. Mantengo aperto il tavolo, in modo che le varie interlocuzioni tra le parti proseguano. Riconvocherò il tavolo entra i primi di giugno”, ha concluso la viceministra.

“Nonostante apprezziamo la volontà della viceministra Todde di convocare al più presto il tavolo nazionale, – afferma il segretario nazionale della Fim Cisl, Valerio D`Alò dopo l’incontro –  dando ascolto al carattere di urgenza che per noi ricopre la vertenza, non registriamo a oggi segnali incoraggianti circa i suoi sviluppi”. Secondo il sindacalista, “la parziale variazione degli obiettivi assunti rispetto ai precedenti incontri e tempi ancora troppo incerti, ci preoccupa. La società indiana, che dovrebbe vendere a Invitalia con il 49% nella ricapitalizzazione stenta a decollare. Siamo ancora in una fase interlocutoria, con Jindal che dalle informazioni in nostro possesso, pare abbia dato al Governo un ultimatum per la definizione degli asset”.

Per D`Alò non c’è quindi “ancora chiarezza, sulla governance della società e del piano industriale di cui non abbiamo traccia: quali gli investimenti, gli obiettivi qualitativi e quantitativi delle produzioni. In particolare su forno elettrico, sulla cui capacità produttiva, 1,2 mln di tonnellate, non si ci sono certezze. Riteniamo inaccettabile che una vertenza così importante per il Paese, continui a vivere nell`incertezza, con i tempi che si continuano a dilatare senza che ci siano sul tavolo soluzioni certe. Un`incertezza che grava sulle condizioni dello stabilimento e degli impianti. Chiediamo al governo rapidità, bisogna che lo stesso riprenda in mano la vertenza con un ruolo da protagonista nella gestione dei vari passaggi, anche in materia di concessioni portuali, perché si possa vedere una soluzione all’interno di un piano nazionale sulla siderurgia tenendo insieme produzione, salvaguardia dell’occupazione ed il rilancio del sito toscano”, ha concluso.

Sull`esito dell`incontro, il giudizio della Fiom è molto critico: “Non solo non ci sono soluzioni ravvicinate per quanto riguarda l’ingresso di capitali pubblici e i relativi assetti societari,  – sottolineato Gianni Venturi, segretario nazionale Fiom-Cgil e responsabile siderurgia e Silvia Spera, Area Politiche Industriali per la Cgil nazionalema registriamo un significativo arretramento e ridimensionamento degli orizzonti industriali, degli impegni e dei vincoli per dare a Piombino una funzione strategica nella siderurgia italiana”.

Per i sindacalisti, se “dovesse essere confermato un dimensionamento degli impianti ed, in particolare, di un forno elettrico con una capacità produttiva di 800.000 tonnellate/anno, sarebbe non solo impensabile di riassorbire i 1.800 lavoratori attualmente in forza a Jsw, ma sarebbe definitivamente persa l`opportunità per il sito toscano di agganciare la risalita del mercato. Le responsabilità di Jindal sono gravi ed evidenti, così come i ritardi e le incertezze del Governo”.

E ciò “è tanto più incomprensibile e colpevole, se si pensa che esistono già oggi le potenzialità di nuove verticalizzazioni (Magona potrebbe assorbire 500/600mila tonnellate; linee specifiche di laminazione della vergella potrebbero rifornire Bekaert) ed altre rilevanti opportunità per la domanda di acciaio si potrebbero aprire con gli investimenti del PNRR, nel potenziamento delle infrastrutture, nello sviluppo della mobilità, in particolare su ferro, nello sviluppo delle energie rinnovabili”.

Per i sindacalisti è necessario “trovare per Piombino una risposta che non prescinda dagli assetti complessivi della siderurgia italiana (per primi abbiamo chiesto un tavolo ed un piano nazionale sulla siderurgia), ma nemmeno pensiamo che possa essere una soluzione di risulta e tantomeno dettata da equilibri e relazioni da cui il sindacato resta escluso.

Per queste ragioni “non ci hanno convinto gli esiti dell`incontro che ripropongono uno schema classico in cui nei prossimi giorni si tornerà all`informalità delle relazioni ed a riconvocare il tavolo tra qualche settimana. Noi abbiamo chiesto un tavolo permanente, abbiamo chiesto di condividere un piano industriale credibile, abbiamo chiesto di condizionare la stessa commessa di RFI a impegni e vincoli di Jsw, da una parte, e ad un chiarimento definitivo sul ruolo del Governo nel settore siderurgico, dall`altra. Senza di ciò ci sembra inevitabile che la mobilitazione prosegua e trovi le forme che, di volta in volta, unitariamente e con il consenso dei lavoratori, decideremo”, concludono.

Per Guglielmo Gambardella e Vincenzo Renda, rispettivamente coordinatore nazionale Uilm per la siderurgia e coordinatore regionale UILM Toscana, non è più accettabile portare avanti una vertenza “che si protrae ormai da quasi dieci anni senza una soluzione definitiva. Non è accettabile che Jindal continui a fare tatticismi sulla pelle di oltre 1700 lavoratori perseguendo esclusivamente i propri interessi ed escludendo quelli sociali. Non è più accettabile che la multinazionale limiti lo sviluppo di un patrimonio industriale quale la ex Lucchini con grandi potenzialità di mercato; non è più accettabile che il governo temporeggi nell’assumere una decisione definitiva che dia una prospettiva ed un futuro certo al polo siderurgico piombinese”.

“Oggi – sottolineano Gambardella e Renda – abbiamo assistito all’ennesima narrazione da parte dell’azienda su cose che si vorrebbero e si potrebbero fare, su un indefinito piano industriale, ritenuto inaccettabile dallo stesso ministro Giancarlo Giorgetti. L’aver circoscritto la discussione di oggi esclusivamente alla futura commessa RFI ed alla capacità produttiva del futuro forno elettrico è stata ritenuta paradossale da parte della UILM” aggiungono.
“Il tavolo nazionale con la regia del Ministero dello Sviluppo Economico è l’unico ambito in cui si può progettare un percorso serio di rilancio coinvolgendo tutti i soggetti interessati a dare un contributo per la soluzione definitiva” proseguono. “Solo un intervento pieno e deciso del Governo, con tutti gli strumenti necessari, con tutti gli attori istituzionali nazionali e locali interessati e l’auspicabile contributo del sistema siderurgico italiano, nella realizzazione del progetto di rilancio della siderurgia piombinese, può dare un futuro all’intero tessuto industriale della Valle di Cornia”.
“ Non c’è più tempo da perdere, occorrono decisioni chiare e fare tutto ciò che serve per dare una prospettiva di lavoro e non ammortizzatori sociali agli oltre 1700 lavoratori diretti e per quelli dell’indotto: Giorgetti convochi immediatamente Jindal e pretenda una risposta – concludono – Se non si scoglie il nodo sulle reali volontà di Jindal, è difficile immaginare un futuro diverso per Piombino”.

“Siamo ancora in una fase interlocutoria, ma si potrebbe profilare all`orizzonte un altro piano industriale. Non sarebbe la prima volta e, c`è da augurarsi, che questa sia l`ultima e che soprattutto non finisca in un nulla di fatto”. Questo invece l`esito del confronto per il segretario nazionale Ugl Metalmeccanici, Antonio Spera, e il vicesegretario nazionale con delega alla Siderurgia, Daniele Francescangeli. “Né noi né i lavoratori siamo disposti ad ascoltare promesse che rischiano ancora una volta di non essere mantenute. Sarebbe preferibile invece dipanare nodi strategici per la fabbrica e per il territorio, sfruttando al meglio l`occasione rappresentata dalle nuove nomine altamente professionali al ministero dello Sviluppo economico”, hanno spiegato.

“È necessario lavorare in modo costante responsabile, affrontare tutti i nodi del mercato e i veri problemi dell`occupazione. Insomma, c`è da realizzare piuttosto che andare dietro alle stranezze di Jsw. Occorre l`impegno concreto del Governo per garantire un futuro al sito industriale di Piombino e rendere le acciaierie competitive”, hanno concluso Spera e Francescangeli.

E.G.

redazione

redazione

In evidenza

Lavoro, sottoscritta intesa tra Cnel e Cref sull’intelligenza artificiale

Intelligenza artificiale, Petrasso (Fim Cisl): il sindacato può e deve governarla

24 Aprile 2026
Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

Cgil-Confindustria, la nuova alleanza suona la sveglia al governo e all’Europa. Orsini & Landini con una voce sola: stop al patto di stabilità, subito interventi su investimenti ed energia. Contratti, “accordo entro l’estate o mai più”

24 Aprile 2026
Coldiretti, con monopolio prezzi ortofrutta fino a +300%

Agricoltura, diminuiscono gli infortuni ma aumentano le malattie professionali. Dal 2020 +104,1%. I dati del report della Fai-Cisl

24 Aprile 2026
Sanità, dagli infermieri arriva l’allarme sui Pronto soccorsi

Sanità privata e rappresentatività: quelle troppe anime che ancora rendono difficile un sistema univoco. Il dibattito organizzato da Costantino&partners

24 Aprile 2026
A rischio funzionalità dei fondi interprofessionali

Fondoprofessioni, cresce il numero di aziende e lavoratori aderenti. Ma le piccole imprese restano il “buco nero” della formazione. I dati del 3° Rapporto

24 Aprile 2026
Ulteriori informazioni

Quotidiano online del lavoro e delle relazioni industriali

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri,
Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

© 2024 - Il diario del lavoro s.r.l.
Via Flaminia 287, 00196 Roma

P.IVA 06364231008
Testata giornalistica registrata
al Tribunale di Roma n.497 del 2002

segreteria@ildiariodellavoro.it
cell: 349 9402148

  • Abbonamenti
  • Newsletter
  • Impostazioni Cookies

Ben Tornato!

Accedi al tuo account

Password dimenticata?

Recupera la tua password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo email per reimpostare la password.

Accedi
No Result
View All Result
  • Rubriche
    • Poveri e ricchi
    • Giochi di potere
    • Il guardiano del faro
    • Giurisprudenza del lavoro
  • Approfondimenti
    • L’Editoriale
    • La nota
    • Interviste
    • Analisi
    • Diario delle crisi
  • Fatti e Dati
    • Documentazione
    • Contrattazione
  • I Blogger del Diario
  • Appuntamenti
Il Diario del Lavoro

Direttore responsabile: Massimo Mascini
Vicedirettrice: Nunzia Penelope
Comitato dei Garanti: Mimmo Carrieri, Innocenzo Cipolletta, Irene Tinagli, Tiziano Treu

  • Accedi